30/05/2009
26/05/2009
Non potrò mai fare il Responsabile, il Primario, il Capo. Non fa parte dei miei mezzi, come dicono i ciclisti (uno che va forte in salita non può partecipare agli sprint). Ho troppa paura degli altri, da sempre.
Ciò premesso, è anche vero che ci vuole stomaco per affrontare una carriera del genere. E tutto questo per pochi spiccioli. Infatti un Responsabile, almeno nella psichiatria da me, guadagna a stento 100 o 200 euri in più. Lo fa solo per sete di potere oppure per normale ambizione. Sarà la storia della volpe e l'uva, ma io non ci ambisco e non ci ambietti mai.
Occorre partecipare a cordate, club, lobby, gruppi, andare a cene e riunioni, congressi inutili, chiedere e dare in cambio, stare sempre con le spalle ben coperte. Non sono adatto. Sono anche un po' vigliacco.
Non li invidio, credo (ma nell'inconscio, chissa?).
23/05/2009
Si presentava agli incontri con i vertici di Asl e Società della salute con il suo stile pacato. Sorriso suadente, voce rilassata e un registratore nel taschino. Per un anno e mezzo ha documentato quelle che secondo lui erano pressioni per allontanarlo del vertice della psichiatria fiorentina. Ora che è stato rimosso davvero ha prima fatto un ricorso al Tar contro la decisione dell'azienda, poi, ieri, ha presentato un esposto in procura con allegate due conversazioni del 2008, con l'allora direttore della Società della salute Lucetta Tre Re e con il direttore sanitario della Asl Luigi Tosi. Vuole provare che c'è stato almeno l'abuso d'ufficio.
Paolo Rossi Prodi va alla guerra contro l'azienda sanitaria e non solo. Accusa la politica, in particolare l'assessore alla salute di Palazzo Vecchio Graziano Cioni di aver esercitato pressioni per farlo allontanare e sostituire con un collega, Sandro Domenichetti, e i funzionari di aver eseguito. L'avvicendamento è del primo maggio scorso, motivato con una riorganizzazione del sistema, gestito in modo non adeguato secondo la Asl. Ad assistere Rossi Prodi sono gli avvocati Costanza Malerba e Federico Febbo.
20/05/2009
Berlusconi come Alberto Sordi: l'anima della nazione plebea, ma detto anche nel senso di popolare, vitale, ignorante. Io credo che ci sarà un modesto calo di gradimento, ma nulla di più. Il fatto che il Berlusca sia un disonesto (che peraltro già si sapeva da anni) può far solo piacere a certa classe italiana (come per esempio i miei parenti). Se fosse vivo mio babbo lo adorerebbe e d'altra parte ci sono molti che lo fanno già.
W Berlusconi
15/05/2009
Sino ad oggi, per quanto a mia conoscenza, non c'è nessun motivo per giustificare ne' l'ottimismo delle borse mondiali, ne' quello di Berlusconi. Il dato positivo è proprio la risalita borsistica, che mi pare si alimenti da se. Per quel che riguarda Berlusconi, ha ragione nel dire che si tratta di crisi "psicologiche" e proprio tali sono le ragioni del suo indubbio successo, oltre, beninteso, al controllo totale sull'informazione.
Mi pare che nessun leader che abbia rigidamente controllato l'informazione sia stato mai battuto, ma solo abbattuto. Così credo che ci dovremo tenere il Berlusconi sino alla morte.
L'ottimismo di cui si sente parlare e scrivere in giro è di tipo "psicologico" ed è probabile che sia abilmente pilotato. Tra l'altro costa molto, molto meno dei salvataggi economici.
In termini tecnici si parla di "rally" ed è quindi assai probabile che si assista ad un nuovo tuffo. Staremo a vedere ...
12/05/2009
Eh si, compio cinquantatrè anni.
C'è una certa dose di sorpresa. Sono proprio io che compio cinquantatrè anni? Si, non c'è dubbio, se è vero che sono nato il 12 maggio del '56. D'altra parte se mi chiedevano la mia età io rispondevo, sino a ieri, cinquadue anni, sicchè è molto probabile che oggi io compia proprio cinquantatrè anni. Aggiungo che i miei ricordi, per quanto frammentarii e talvoltà modesti ed inadeguati, non creano problemi in questo senso. Ricordo di essermi laurato a ventisei anni, molti anni fa, anzi: moltissimi. Mi sono sposato a ventotto anni, sono stato assunto con contratto indeterminato (erano altri tempi) a trentuno anni, ho avuto la seconda figlia a quaranta anni (quasi quarantuno), sono scappato di casa a quarantasei, ho compiuto cinquanta anni nel deserto del Marocco tre anni fa. Non c'è dubbio: ho cinquantatrè anni.
Che tristezza!
Eppure, dentro di me, pur sapendo di essere un quasi vecchio da sempre, mi pare di avere trentatrè o trentaquattro anni.
Devo andare al funerale di Riccardo.
11/05/2009
Domani è il mio compleanno. Lo passerò al funerale.
09/05/2009
Mi sembra di non provare alcuna emozione.
08/05/2009
24 ore fa mio cognato è stato ucciso da un pazzo
07/05/2009
Sto per compiere 53 anni.
Da 0 a 19 anni è stato un periodo di costante ed uniforme terrore.
Da 20 a 26 anni un momento di riscossa. *
Da 28 a 35 anni un periodo di realizzazioni.
da 36 a 44 anni un lungo incubo.
Da 45 a 51 anni la stabilizzazione.
E ora?
* a 27 anni ho fatto 15 disastrosi mesi di militare, una cosa a se stante.
02/05/2009
Trapiantati 6 pomodori, 4 zucchini, 36 insalate, prezzemolo, agli.
|
Cucimi una storia addosso
Un'altra non la mia
che mi stia bene però
pur non raccontando di me
che mi calzi a pennello
e mi reinventi
che mi stupisca io stessa di come sarei potuta essere
|