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*** potossolo ***
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31/12/2008 Bisogna evitare, o cercare di evitare, il peccato più grave, quello imperdonabile: essere deboli. Per questo non occorre lasciar dietro nulla, non trascurare nulla che possa indebilirci e renderci alla merce' del mondo, il quale, inevitabilmente e dolcemente e per il nostro bene, con amore, ci schiaccerà la testa.
Sono molto triste
30/12/2008 Sono molto incazzato
29/12/2008 Mi auguro di vedere presto maggiore povertà. E' il mio un desiderio spirituale, mistico. La povertà avvicina a Dio ed allontana dai cattivi pensieri. Specialmente i nostri giovani dovrebbero beneficiare da una netta caduta dei redditi medi. Più netta è meglio è, più disoccupazione c'è meglio è. Le fabbriche, le ultime, tenere, piccole fabbriche italiana spero che chiudano tutte, senza eccezioni, dalla Fiat, a quelle legate alla moda. Solo così, forse, potremo ripartire. (l'ho scritto ieri sera ed ero molto, molto, molto incazzato perchè mia moglie non mi da' mia figlia Marta) (scusate il disturbo)
28/12/2008 La crisi economica continua e spero continui a lungo. Finalmente il fiume di cemento inutile trova un suo arresto. Altre possibilità non ve ne sono. I dati ci dicono che oggi vi sono più case di quelle che possiamo abitare e non c'è nessuna necessità di farne ancora, tranne lo spreco fine a se stesso, cioè il turbocapitalismo selvaggio. Che tale turbocapitalismo (come lo chiama Eugenio Benetazzo) sia in pausa (e forse, addirittura, sia finito) è un'ottima notizia. Io credo profondamente all'utilità della crisi.
25/12/2008 La vigilia del Santo Natale in Ospedale. Si mangia nella cucinetta con gli infermieri. Tortellini al ragù (strappo alla regola vegetariana, ma io non sono fanatico), insalata, pizzette, millefoglie. Caffè e quattro chiacchiere. Si fuma in libertà (non io però). Verso le una si va a dormire. Il letto cigola in modo ossessivo. Alle tre chiamata in DEA. Il Natale è una festa dei bambini.
24/12/2008 E' la vigilia del Santo Natale e, come tutti gli anni, vado a fare la guardia in Ospedale. Il modo migliore per trascorre il Natale è lavorare. Purtroppo questo è un momento difficile per il mio caro, vecchio, irascibile Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura. Lotte assassine in atto, sovraffollamento, sudicio, lavori in corso, maleducazione, fetore e tanta, tanta cattiveria.
23/12/2008 Ieri ho rotto una boccia d'olio, oggi mi si è bucata la ruota del motorino. B u o n N a t a l e
22/12/2008 Ho cercato persino su Wikipedia, ma non trovo come siano nati e cresciuti i MOM. Io lavoro al MOM 3, che è il più piccolo. Ci sono poi i MOM 1, 2, 4 e 5 nel comune di Firenze. E poi i MOM 6, 7, 8, 9, 10, 11 e non so fino a che numero si arriva, ma solo nell'ASL 10 di Firenze. Sono tutti completamente folli. Ormai vivo per metà a Firenze e per metà in campagna, zona San Casciano. Infatti mi sono conficcato un grosso pruno nel mignolo della mano destra. Stasera (orrore!) ho rotto un bottiglia di olio nuovo.
19/12/2008 A quanto pare Erode non face la strage degli innocenti. E a quanto pare era un geniale architetto, vedi la sua residenza a Masada. Così si legge sul National Geographic. Oggi ho partecipato alla supervisione. La supervisione non è uno dei superpoteri di Nembo Kid (vecchio e abbandonato nome di Superman), bensì l'attività in cui si riflette su un caso clinico guidati da un esperto esterno, che non è parte dell'equipe curante. In generale è una cosa noiosa, ma in questo periodo sono di buon umore e riesco ad appassionarmi anche di supervisioni. La cosa peggiore sono i nostri responsabili di MOM. Immagino che nessuno sappia, per fortuna, cosìè un MOM, neppure io. Credo voglia dire Mucchio Operativo Multidisciplinare. E' un nome della psichiatria toscana, sempre cervellotica, ma comunque attenta al cosiddetto territorio. Vorrebbe dire: equipe di lavoro psichiatrica che si occupa di un determinato territorio, cioè di una fetta di città o di campagna. Questi responsabili di MOM sono litigiosi al massimo grado, sempre in guerra fra loro. In realtà contano pochissimo. C'è anche un'altra sigla interessante e cioè UFMA, che vuol dire qualcosa tipo Unità Funzionale (salute) Mentale Adulti. Notare che Salute non è scritto, e giustamente. Nessuno mai ha capito perchè esistano le UFMA oltre ai MOM. E poi c'è il DSM, che non è il leggendario Diagnostic and Statistical Manual, ma bensì il Dipartimento di Salute Mentale, che in Toscana però è un organo solo tecnico, consultivo, diversamente dal resto d'Italia. E c'è anche la UOP e cioè l'Unità Operativa di Psichiatria, di cui non si capisce lo scopo ed il senso, ma insomma dovrebbe rappresentare i problemi specifici degli psichiatri, intesi come singola professione nell'ambito dei MOM. Basta solo elencare questi organi per capire quanto cervellotica sia l'organizzazione, e come uno debba difendersi da essa per poter lavorare con costrutto. Ma la cosa peggiore sono questi responsabili di MOM; francamente malati. Proprio malati mentali, e non è uno scherzo, un modo di dire. Disturbi di personalità paranoico, disturbo di personalità narcisistico sono le diagnosi più comuni. E poi: linguaggio criptico ed unico obiettivo ben chiaro: il potere dei poveri, piccolo, misero, meschino, infingardo, pedissequo, vomitevole. Darebbero il culo, oltre l'anima, per un briciolo di potere in più. Alla larga!
Mi sa che il blog è passato di moda. Sono tutti su Facebook. Ma a me piace il vecchio blog, uno dei più antichi. Baci in bocca con la lingua a tutti i passanti.
16/12/2008 E capita certe volte che persino il vecchio Poto, il quale ha sempre detto pane al pane e vino al vino, debba o voglia parlar per poesia, come nei blog delle femmine. Perchè certe volte è difficile persino essere sereni e pare una colpa essersi liberati da un grosso peso. E le mogli piangono e si disperano. E io faccio la psicoterapia per capire, ma poco, ma sopratutto per operare. Perchè io sono del segno del Toro, che è un segno di terra, dal carattere flemmatico, e m'immergo nelle cose pratiche, cioè nel modo migliore mediante il quale la morte ci trovi ancora vivi. Ho una bellissima casa in campagna.
14/12/2008
Ho saputo di quest'opera attribuita a Brunelleschi prima che il fatto fosse reso noto dai giornali. Successe che una simpatica signora che lavorava su questa terracotta avesse problemi psichiatrici. In ospedale raccontava del suo impegno, ma io pensai che stesse delirando. Un po' scossa lo era davvero. Ma aveva ragione lei. Quando uno/una ha problemi psichiatrici diventa TUTTO/TUTTA psichiatrico/a. Allora devi occuparti dei suoi denti (il dentista non si fida), della sua chemioterapia, del suo diabete, della sua igiene, della sua casa, del suo lavoro, della sua pensione, della sua patente di guida, del suo abbigliamento. Questo è esattamente ciò che bisognerebbe evitare di fare.
13/12/2008 Ecco chi ha distrutto l'Italia
12/12/2008
11/12/2008
É un mondo difficile E' difficile capire i cani. Badano alle greggi, cacciano le lepri, guidano i ciechi, fanno la guardia ai pagliai, ma non riescono ad imparare a pisciare e cacare in una lettiera. Mah! E' un mondo difficile
10/12/2008 Prosegue il ciclo di serenità immotivata. Mi dovrebbe durare ancora due mesi. Sul lavoro è una guerra fra bande. Alle prossime elezioni amministrative ho deciso che voterò per il centro-destra.
09/12/2008
08/12/2008
05/12/2008 Ma il proprietario del SUVVONE, che tutti tutti tutti ma proprio tutti conveniamo esser tale perché non si discute - finalmente qualcosa su cui tutti possiamo essere d'accordo! - dico, il suddetto proprietario di questo macchinone-attira-troie brutto ed ingombrante non teme di attirarsi anche il malocchio degli invidiosi con il suddetto macchinone? La domanda è pertinente. Si deve rispondere così: in primo luogo il valore del SUVVONE, pur non indifferente, non è enorme (e comunque rigorosamente acquistato in 96 comode rate mensili), in secondo luogo l'invidia (il mal de ojos) è, in questo caso, maschile. Si tratta della ben nota lotta fra maschi per il possesso delle femmine. E' un piccolo prezzo da pagare per aumentare a dismisura il parco-troie.
I primissimi segnali reali della crisi si rendono visibili, ma sono solo accenni. Veramente minimi. Le lamentele non fanno testo: da quando son piccino così, compresi gli anni del boom economico, tutti, tutti , ma proprio tutti, si lamentavano e piangevano. Alcuni guaivano. Nei primi anni settanta (ora già grande) i commercianti prefiguravano scenari catacombali e riferivano di poter mangiare solo pane secco e acqua di fonte. D'altra parte facciamo parte della cultura mediterranea del malocchio (o mal de ojos), cioè la cultura dell'invidia sociale. Secondo il nostro modo di videre chi è ricco, chi ha successo è fatto oggetto di fatture (mal de ojos) e pertanto occorre fingere disgrazie, malattie, povertà e dolore. Poi, a casa propria, ci si riempie di scemenze costosissime. Come mai, altrimenti, i vincitori delle lotterie rimangono sempre anonimi? 03/12/2008 Oggi mi sono tolto il quinto dente nel 2008. A gennaio ne avevo 32, ora 27. Il dentista mi parlava della grande crisi in atto. Se lo dice lui, che ha 58 anni ed una vastissima clientela di lusso... Francamente dubito che abbia di che lamentarsi, immagino che ne parli perchè è così che bisogna fare. Io replico sempre che auspico una crisi lunghissima. Farà bene a tutti, specialmente ai giovani. Quando siamo tutti ricchi è difficile che il merito, la buona volontà, l'impegno, la stessa giovinezza sia riconosciuta. Invece quando il superfluo manca, allora può essere che, per dire, i professori ordinari dell'Università ultrasettantenni, notoriamente dementi, spettacolo indegno di bassezza e di ignoranza, possano andare in pensione a coltivar carciofi (che certamente faranno assai meglio). I proprietari dei SUV cominciano a sentirsi a disagio. Se li caccino in culo i loro enormi SUV.
01/12/2008 C'è una certa categoria di macchine che mi fanno impazzire. Sono i SUVVONI, non so come altri si potrebbero chiammare. Sono quei SUV enormi, ma senza apparenza di vago fuoristrada, solo molto, molto grossi, generalmente neri, tipo carro funebre sopraelevato. Mi chiedo chi possa averli comprati. E mi rispondo pure: un esempio certificato di testa di cazzo integrale, doc, col bollino d'origine controllata e certificata. Non si discute. Finalmente qualcosa su cui tutti possiamo essere d'accordo. Il cogito, ergo sum cartesiano in epoca post-industriale. Ora uno si potrebbe chiedere: cosa può spingere tale grandissima testa di cazzo a comprare un SUVVONE, visto che, per sua natura, è del tutto inutile a chiunque. E qui ci soccorre la teoria dell'evoluzione. Sapete come esistano in natura delle appendici che appaioano chiaramente sfavorenti. L'esempio classico è la coda del pavone, che lo appesantisce e lo rende facile preda di qualsiasi predatore, anche il più imbecille. Come mai, dunque, il pavone non si è estinto (oppure ha cambiato modalità di corteggiamento)? Risposta: proprio perchè, esibendo un marchingegno così inutile, dimostra di essere perfettamente sano, addirittura super-sano e super-forte. Meraviglie darwiniane. Dunque il SUVVONE delle grandissime teste di cazzo è un modo per dire alle troie: guardate qui: posso permettermi di sprecare un sacco di soldi in un oggetto non solo inutile e costoso, ma pure brutto! Venite tutte a succhiarmi la splendida fava berlusconiana. Se li caccino in culo i loro SUV
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Cucimi una storia addosso
Un'altra non la mia
che mi stia bene però
pur non raccontando di me
che mi calzi a pennello
e mi reinventi
che mi stupisca io stessa di come sarei potuta essere
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