|
*** potossolo ***
|
|
31/10/2008 Ci sono novità. Giove ha ripreso possesso di tutta la casa. Non ne potevo più di sentire ore di miagoliii al mattino e salti sulla maniglia. Speriamo bene. Poi stasera sono andato a sentire musica dal vivo all'Umplugged. Ho pure fatto rimettere a posto il motorino. Il meccanico mi ha detto: non si può tenere una moto così. Insomma: tutto bene.
29/10/2008 « Ezechiele, 25:17. Il cammino dell'uomo timorato è minacciato da ogni parte dalle iniquità degli esseri egoisti e dalla tirannia degli uomini malvagi. Benedetto sia colui che nel nome della carità e della buona volontà, conduce i deboli attraverso la valle delle tenebre, perché egli è in verità il pastore di suo fratello e il ricercatore dei figli smarriti. E la mia giustizia calerà sopra di loro con grandissima vendetta e furiosissimo sdegno su coloro che si proveranno ad ammorbare, e infine a distruggere i miei fratelli. E tu saprai che il mio nome è quello del Signore, quando farò calare la mia vendetta sopra di te! »
28/10/2008
26/10/2008 Qualche tempo fa iniziavo a riflettere, proprio da questo blog, sullo strano mondo dei debiti che ci circonda. Un mondo di giovanni poveri-ricchi e di vecchi ricchi-poveri. Un mondo non facile da capire. Debbo dire che non avevo e non ho capito quasi nulla. C'è voluto la grande crisi del 2008 per rendere un po' più chiara l'architettura generale. Ma chissà quanto è ancora nascosto... Immagino che tra poco vedremo un po' meglio. Diciamo un annetto. Mi sembra che il punto fodamentale sia il seguente: il mercato immobilare. Per quello che posso vedere io è ora completamente fermo e costituisce il nucleo della ricchezza reale della gente "normale". Non vi è stato lo scoppio della bolla, ma un certo, modesto decremente (ampiamente prevedibile). Ora però il mercato è bloccato. Si possono delineare due scenari. Quello migliore prevede che il cosiddetto soft-landing. Il mercato riprende con lentezza, i prezzi si riducono (diciamo, dal 2006, in termini reali del 20-30 %), ma il mercato tiene, i mutui vengono rinegoziati (è tutto nell'interesse delle banche), c'è recessione e stagflazione, si tira un po' la cinghia per 2 o 3 anni e tutto, forse, riparte. Vedremo un po' meno SUV in giro, un po' meno giovani ubriaconi e credo che non sarà un male. C'è anche quello peggiore, se avviene il "crollo" del mercato immobiliare. E' possibile che vi sia necessità, obbligo di realizzare denaro in fretta ed occorra vendere. Denaro in giro ve n'è molto poco e le banche non fanno credito se non a chi ha già soldini. E' possibile che il costo della case scenda sotto al 50 % dei prezzi 2006. In questo modo inizia il cosiddetto negative equity e non è più conveniente pagare il mutuo già acceso. Infatti che senso ha pagare per un mutuo per 150.000 euro su una casa che adesso ne vale 120.000? Le banche, in teoria, potrebbero richiedere un ulteriore fido bancario. Se si cessa di pagare il mutuo la casa viene messa all'asta, ma chi la compra? Oggi il mercato delle aste giudiziare è del tutto bloccato. Non è vero che vi siano migliaia di immobili in vendita e, in ogni caso, il loro prezzo è pari a quello del mercato libero. Non convengono. Non è strano, è solo dovuto alle stime fatte anni fa e alla lentezza delle procedure. In questo scenario avviene il crack. La gente non possiede quasi più nulla. Le regole saltano e avvengono inerrestabili spinte e tensioni sociali. Il risultato finale è del tutto imprevedibile.
24/10/2008 Ce lo dicono sempre dopo
Non avevamo capito, ha detto l'ex presidente della Federal Reserve, carica tenuta 18 anni, dal 1987 al gennaio 2006. "Forse perché non c'era gente abbastanza sveglia, smart enough", ha ammesso amaramente nel dibattito. La testimonianza non è costata un dollaro, salvo le spese vive. Ma è stata la prima seduta ufficiale di un lungo processo su perché e come l'America e il mondo hanno perso ben più di 10 mila miliardi di dollari, tra svalutazioni immobiliari e contraccolpi sui mercati azionari. Per colpa, in misura notevole, di Alan Greenspan.
Apprendo oggi che in Italia c'era una delle migliori scuole elementari del Mondo. Proprio ora che la stanno distruggendo. Pare. Ma come? Io non dico di salvarla (costerebbe troppo), ma non potevano dircelo prima? Almeno un po' di soddisfazione! Come gli americani. Ora dicono tutti che fanno cacare, che hanno scuole schifose, sanità orrenda e, cosa ben più grave, non ci capiscono un cazzo in banche ed economia. Ma non potevano dircelo prima, che eravamo noi in testa? Non dico l'Italia, ma almeno l'Europa. Insomma che sia noi i migliori? Ce lo dicono sempre dopo.
22/10/2008 Io mi ricordo di quando il Berlusca "è sceso in campo", alla TV. Era il 1994. C'era Benigni che lo prendeva per il culo nrl suo spettacolo con quella battuta: con tutti i soldi che c'ha deve andare in campo (indendeva a cacare, locuzione volgare toscana). Poi c'è la canzone: quando penso a Berlusconi, ecc. ecc. E chi se li ricorda più? Berlusconi ha vinto, Benigni legge più astutamente Dante. Più nessuna canzone satirica, nemmeno Sabina Guzzanti fa molto ridere. Ma come mai il Berlusca piace così tanto? Perchè piace, piace tantissimo, più piace è più ancora prosegue a piacere.. La mia mamma, che era nata nell'aprile del 1917, mi raccontava che tutte erano innamorate di Mussolini, ai suoi tempi. Era vero. Gli italiani sono stati tutti, più o meno, fascisti. Anche mio babbo, anche i miei nonni. Poi l'hanno ammazzato ed è diventato cattivo, e pure un po' ridicolo. La pubblicità piace, Mc Donald piace più dei cibi genuini, i film spazzature piacciono più dei capolavori. I giardini piacciono più dei boschi selvaggi. Perchè stupirsi? Piace ciò che è semplice e fa leva suoi nostri sentimenti più intimi e comuni, come avere predominio, mangiare cose che sembrano gustose e colorate, fregare il prossimo, sentirsi importanti e lodati. Cose basilari. Semplici. Colorate. Brevi. Nessuno ama durare fatica. La sinistra italiana, per anni, ha avuto il complesso di essere "migliore", di "ragionare", della "cultura", tutte queste stupidaggini. Ora questa cosa è finita, ma è finita pure la sinistra. Poi qui c'è l'unione fa un personaggio abile e tantissimi denari. Questo qua più si mostra bugiardo, inaffidabile, rozzo, semplice, volgare e più piace.
21/10/2008 Mi s'è ristretta l'esitenza. L'ho messa a lavare in lavatrice, forse a temperatura troppo alta, ed ora mi si è ristretta. Si è pure un po' scolorata. Dice che ci dovevo mettere un fogliettino appositivo che incolla i colori. Non sapevo neppure che esistesse. Si è anche infeltrita. Non lo cosa vuol dire, ma credo si sia un pochino infeltrita. Se la torci senti che è diventata più rigida e poi non è così soffice. Ma è pure cinquant'anni che la porto. Dovevo lavarla a mano, col sapone di Marsiglia e metterci un po' di brillantante. Troppo fatica, sono pigro. Poi, in fondo è roba fuori moda. Il fatto è che un poi puzza. Non prorio il puzzo di ascella coperto malamente col deodorante, ma proprio il puzzo di borotalco dei vecchi. I vecchi puzzano di morto futuro. Il mondo è dei vecchi che credono di essere giovani in un mondo che invecchia. La fica è sempre di moda, ma ha perso molto potere d'acquisto, con l'ultimo fica crunch mondiale. La fica è un prodotto di lusso, che comunque casca sempre in piedi, la elite finanziaria la trovi sempre. Molto peggio per il cazzo che è un genere comune. Quello cinese ed indiano perde di valore, ma, insomma, nel gran mucchio selvaggio, qualcosa riesci a piazzare, ma la roba del posto: affondo verticale, disastro completo, fallimento e default. Oermai i cazzi dozzinali son destinati al macero. Roba da 3 etti la dozzina, non si sono saputi rinnovare. Nessuna spesa in ricerca ed innovazione. Ma, insomma, a noi che ci frega?
Perci, poi con calma lo leggo, ma ora ho troppo sonno... Oggi ho lavoricchiato. Vado a prender sonno, fra le coltri. Mi dicono che puzzo.
18/10/2008 Ieri ho visto visto Caos Calmo. Mi piace Nanni Moretti, mi ha un po' scioccato vederlo trombare di brutto, come in un film porno. Mi ha spiazzato. Oggi la Marta resta sempre con me, un pochino come nel film, perchè ha cambiato dato del pigiama-party e Andrea è a giro come tutti i sabati. Non ho cercato nessuno. Vado a preparare la cena.
16/10/2008 Non ho ancora deciso se il periodo di inedia totale sia finito e, ben più importante, se ha una causa esterna e, se si, quale essa sia. Nel frattempo ho aumentato il dosaggio del citalopram in gocce da 16 a 24 milligrammi, ma non so se il risultato è questo. Sono pure ingrassato 4 chili. In genere ci sono due fazioni: una, moltissimo numerosa, che pretende che, sotto l'apparenza di periodi immotivati, vi sia una qualche causa specifica, per esempio una relazione di coppia insoddisfacente, una seconda, propugnata essenzialmente da me, che tale relazione non vi sia e che tutto avvenga più o meno a caso. Il fatto che lo sostenga io rende ai miei occhi l'argomento debole. Molto probalmente sto sbagliando. Si, ci deve essere una falla ed è per questo che mi reco, contrariamente a ciò che credo, da uno psicoterapeuta semplice. L'effetto dovrebbe essere circa nullo, secondo ciò che penso, quindi, essendo io destinato all'errore, vi ci vado con fiducia. Intanto ho un po' più di energia. Grazie, Lillà!
13/10/2008 Sono uno che proprio non ci azzecca mai, mai, mai. Non riesco però a portare a termine il processo ed utilizzarlo. In teoria sarebbe facile: fare l'opposto di ciò che mi sembra giusto. Credo che la borsa crollerà: comprare, mi pare che Berlusconi sia una merda: lo voto, mio figlio Andrea non mi pare adatto a fare l'Università: ve lo costringo. Poi però finisco per fare ciò che mi sembra giusto, e sbaglio. Ho perso molti soldi in questi ultimi mesi ed altri ne perderò. Berlusconi riscuote sempre più successi. Mio figlio Andrea farà ciò che vuole. In tutta la mia vota ho sempre votato per partiti perdenti. Nel mio piccolo ho partecipato alla scomparsa della Sinistra italiana, votando per Rifondazione Comunista alle ultime elezioni. E me ne dispiaccio. Non ho però capito se la "falsa" credenza porterebbe a risultati. Cioè fingo di essermi ricreduto e di ammirare Berlusconi per determinarne la rapida fine. Non credo che funzioni così. Ho obbligazioni Lehman Brothers che ora sono carta straccia (se volete ve ne invio un po', per ricordo) e pure obbligazioni convertibili Alitalia, che però sono garantite dal Premier Berlusconi. In teoria ci dovrei perdere circa il 90 % del capitale, ma essendo io completamente privo di fiducia in ciò che viene promesso dal nostro amato Leader, alla fine forse ci farò un piccolo guadagno. Anzi: sarà un modo per mettere alla prova la mia capacità di analisi al negativo, anche se ci vorrà molto tempo (pare che un rimborso garantito ci sarà, ma non sappiamo in quale secolo). A me sembra che la "grande crisi" del 2008 non sia finita. Questo dovrebbe spingermi a fare immediati acquisti azionari, specialmente americani. Ma non lo farò. Sono troppo pigro.
11/10/2008 appunti per una nuova religione Da piccolo dormire mi faceva paura. Ora invece mi piace. Bisogna smetterla di pensare che quando si dorme si spreca il tempo, il tempo si spreca rimanendo inutilmente svegli. Il tempo del sonno esiste anche al di fuori dei sogni. Non bisogna sopravvalutare i sogni. L'attività onirica prosegue per quasi tutta l'attività del sonno, solo che non la ricordiamo. E chi se ne frega? Durante la veglia abbiamo la pancia, 53 anni, l'artrosi, un amore infelice, la casa angusta, la paura dei topi, l'impotenza coeundi e generandi, il senso di colpa. Siamo legati cioè a quella cosa sgradevole che è la realtà, compreso il nostro corpo mortale e rugoso. Lasciamoci dormire, dove opera liberamente la parte di gran lunga più importante e più grande del nostro cervello, quella inconsia. Che il conscio è veramente, veramente noioso. E il tempo? Che dire del tempo del sonno (non sogno)?
07/10/2008 Adesso vorrebbero farci credere a questa storia della crisi dei sub-prime, cioè dei prestiti dati ai Ninja. Gli americano, oltre che fantasiosi, sono anche divertenti: No income, no job or assets. Tutto questo per un ammanco, pare, di circa 1.700 miliardi di dollari. Ma è mai possibile? Si tratta di circa il 10 % del PIL annuo degli USA. Ho capito anch'io che davano presti ti a porci e cani perchè tanto li impacchettavano (ora abbiamo imparato tutti che si dice "cartolarizzare") negli Asset Backed Securities (che non sono impianti frenanti) e che quindi dividevano il rischio per tutti i malcapitati che usufruivano di prodotti finanziari (tra cui, tanto per fare un esempio, io). Ma anche così: dove hanno trovato abbastanza Ninja per fare un buco di 1.700 miliardi di dollari? Questi andavano in giro per le stazioni dei Greyhound e nelle baraccopoli dei negri, dei tossici e dei messicani ad offrirgli mutui al 3 %, immagino. Ma ne avranno trovati abbastanza? Se hanno dato prestiti sub-prime a 3.400.000 disgraziati morti di fame gli debbono aver conferito, in media 500.000 dollari a testa, che non è male, pur considerando il dollaro debole. Son circa 360.000 euro a testa per gente che qui in Italia si sfama alla Caritas. E che puzza da fare schifo. Mi pare evidente che si tratta di un cumulo di balle.
04/10/2008 Dal maggio 2004 questo è il primo periodo in cui non so cosa scrivere. Ed è pure San Poto, il protettore degli ubriaconi non violenti!
|
Cucimi una storia addosso
Un'altra non la mia
che mi stia bene però
pur non raccontando di me
che mi calzi a pennello
e mi reinventi
che mi stupisca io stessa di come sarei potuta essere
|