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*** potossolo ***
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31/01/2008 Ragazzi, cos'è, cosa non è, da lunedì scorso ho ripreso a bere. Mah!? Sembra sempre incredibile, dopo 8 anni di astinenza assoluta. Bere alcolici è fantastico, puoi fare per un pochino la merda, come ognuno desidera e spera. C'è pure chi fa la merda anche senza alcool! Incredibile. Che culo! Ora mi tocca di smettere. Ancora! Non si finisce mai!
Scusate se non seguo, per adesso, i Vostri blogs, ma ho la testa svaporita. Comunque un abbraccio sincero a Perci, che ha tanta paura, ma che, io credo, ce la farà. E un saluto a tutti, grandi ed enormi, che ogni tanto capitano qui e pensano: questo dev'essere un po' scemo oppure troppo furbo.
Non male. Mi piacciono i film di "taglio"orientale. Questo qui ha una trama, una sceneggiatura modeste, ma la regia, i tempi, i particolari sono decisamente gradevoli. Tutto l'opposto di tanta robaccia americana. Ci sono pure scene di sesso (assolutamente NON lussuriose), che, incredibilmente, ti riappacificano col sesso! Una cosa insolita.
29/01/2008 Io non sono ateo e non sono agnotico. Vengo da una famiglia rigidamente cattolica, osservante, dove tuttora le mie sorelle vanno alla S. Messa tutte le domeniche e fanno l'elemosina. Questo è il pabulum dal quale emergo. Ho notato, nel tempo, con lo studio (pazzo e disperatissimo), ho creduto di capire almeno che Dio esiste. Solo che Dio è profondamente cattivo o forse non è cattivo, siamo noi che, non capendolo, lo raffiguriamo così. Dio ama i cattivi, gli stronzi, i disonesti, gli egoisti, i profittatori, i furbi. Essi sono il suo popolo eletto. C'è chi sceglie una etnia modesta come gli ebrei e chi vuole catechizzare il Mondo intero. Dio invece, quello vero, ama, protegge e accoglie il suo popolo: il popolo delle Merde. Chiunque di noi ha notate che le merde, oggettivamente e sicuramente, sono protette da Dio. Non si tratta, in questo caso, di un atto di fede, è proprio così. Dio forse non è altri che la natura e quindi si tratta di un moderno panteismo. Comunque sia l'universo è costituito per far prevalere gli stronzi. Gli stronzi campano di più (è un dato sicuro, non una congettura), sono più felici (è ugualmente certo, non è una leggenda), trombano di più, ma sopratutto meglio. E' assolutamente certo. Invece le persone buone, generose, umili, puri di spirito, coloro che hanno fame e sete di giustizia, i misericordiosi (quelli che troverete nel discorso della Montagna di Gesù) sono destinati ad essere presi per il culo, sconfitti, umiliati e io credo che, dopo morti (giovani peraltro, e colpiti da atroci malattie), finiscano in un luogo immondo, una specie di Inferno, il quale però non è altro che la nostra Terra, dove si trovano a ripetere le stesse idiozie, per l'eternità. Quale miglior punizione! Saranno un branco di impotenti, fragili, insicuri, sempre attenti a non ostacolarsi, a non infrangere regole assurde e contraddittorie, incomprensibili e contorte, che Dio stesso ha inventato, per divertimento. Ecco invece avanzare un pezzo di merda: ha frodato sempre il fisco, tradito regolarmente gli amici e i colleghi, forte con i deboli, che ha deriso ed umiliato con gusto, si è prostrato verso i potenti, frequentando i loro circoli e prestandosi ad ogni genere di scambio di favori. Già la sua vita è stata lieta: la gente lo ama, perchè la gente ama chi vince, in qualsiasi modo lo faccia (vedi Luciano Moggi!). Ed ecco Dio che lo abbraccia e gli dice: caro Figlio prediletto: sei stato stronzo nel piccolo, ora potrai essere una merda nel grande. Guarda questa banda di imbecilli che lavora: divertiti dunque ad umiliarli, prendi le donne più belle e stuprale (esse saranno contente, ma per poco, perchè, ricordiamolo, il tuo Paradiso è il loro Inferno), prendi a calci i più deboli, quelli che non riescono a ribellarsi. Così sarà la tua vita in eterno, ricca di gioie e di vittorie, perchè il Mondo è fatto per Te. Ovunque tu andrai troverai terre e uomini creati per te, per il tuo gusto, per il tuo divertimento. Approfittane e godi!
a volte ci sono difficoltà impreviste ... 15a Bavisela – Trofeo Sportler-Centro Commerciale Il Giulia - domenica 4 maggio 2008 - ore 10.50La corsa simbolo di tutta la kermesse, che da essa trae infatti il proprio nome. Da quattordici anni ormai una città in festa corre per otto chilometri, dal tratto iniziale del Parco di Miramare fino alla finestra sul mondo per eccellenza della nostra città, quella Piazza Unità ove i partecipanti alla non competitiva finiscono per trovarsi spalla a spalla con gli atleti che, stremati, si battono per trionfare nella maratona o nella mezza maratona. Famiglie, bambini a piedi o sui pattini, coppie di giovani fidanzati, gruppi di goliardici amici, affezionati signori e signore: un crogiuolo di persone, diverse ma in fondo in fondo unite, l’una all’altra, dallo stesso, grande amore. Quell’amore per Trieste che la partecipazione alla Bavisela riesce a rendere ancora più forte, gratificando chiunque nel farlo sentire parte di un città che va di corsa. Il numero chiuso utile alle iscrizioni è stato confermato a quota 7.500.
Ecco quello che ho scelto! Il fatto è che io volevo correre i 21 chilometri della mezzamaratona, ma ciò implica l'iscrizione alla Fidal e il certificato medico di tipo agonistico. Questo la mia coscienza non lo permette. (è una regola ferrea: mai fare esami medici se non c'è un preciso e documentato motivo). Devo pertanto ripiegare su percorsi non agonistici. Peccato!
In compenso sarebbe mia speranza rivedere Elenù e la bellissima Esse e magari bere con loro in una delle famosissime locande del luogo. Ma chissà ...
28/01/2008 Bisogna parlare di meno, pensare da soli, fare le cose e correre un pochino. Correre è un vero flagello, una punizione, una sottile tortura, per questo fa sicuramente benissimo. Anche mentalmente. Negli ultimi due mesi praticamente non ho corso affatto. Oggi ho fatto 2.3 chilometri. Però ho confermato che nel 2008 correrò una mezzamaratona (cioè 21.1 chilometri), in un tempo inferiore alle 3 ore (si tratta ovviamente di un tempo da paraplegico). Oggi, con la velocità di adesso, ci metterei 3 ore e 20 minuti, e non ce la farei neppure. Ho cercato in giro una mezza maratona in Toscana nei mesi di aprile, maggio o giugno, ma non ho trovato nulla. Ma perchè in Toscana? Se c'è una mezzamaratona dalle vostre parti, in quei mesi, fatemelo sapere ...
Dici che i tuoi fiori
25/01/2008 Ci vuole una pausa di riflessione e meditazione solitaria.
24/01/2008 E tutto ciò non è molto r o m a n t i c o ?
23/01/2008 Capisco che questi argomenti siano di scarso interesse. Si vorrebbe sentir parlare di sentimenti, d'amore... Tuttavia qui in giro ci sono parecchi problemi di tipo economico e, tra poco, molta gente avrà buoni motivi per piangere. E i nostri politici cosa fanno, nel frattempo? Direi che il comportamento di questa sottospecie umana, di cui il demente mastella è solo il fulgido esempio, non merita alcun commento. Ripeto però: Prodi, nel suo piccolo, mi è ugualmente piaciuto. Non ha nessuna importanza, ma volevo dirlo.
21/01/2008 Oggi è una giornata particolare. Stamane, prima di andare al lavoro, alle 8.45, sono andato in Banca a liquidare certe azioni che avevo (in realtà un fondo azionario). Ho notato un certo sconcerto, ma io volevo pure trovare il nuovo codice IBAN del mio conto corrente. Poco dopo, da internet, ho appreso che è in atto una delle maggiori perdite borsistiche degli ultimi 10 anni. Da poco ho pure appreso, tornato a casa dal lavoro, che si è aperta una nuova crisi di governo, creata dal quel personaggio che risponde al nome di Demente Mastella. Sono certo che questa mossa porterà fortuna allo stesso Demente. Ma transeat... E' un momento interessante.
20/01/2008 Oggi ho visto un filmino carino, ma niente più, che si chiama: "bianco e nero". E' fatto bene, gli attori italiani sono proprio bravi, è confezionato con una certa cura, non è stupido. Ambra Angiolini, per dire, recita, anzi: interpreta bene. Anche Katia Ricciarelli! Persino Fabio Volo non è affatto male. Ma non sono questi i film che mi possono "catturare". In realtà è molto raro che un film mi piaccia veramente. Ho posto un quesito a una mia amica e giovane Collega psichiatra, molto brava, esperta nelle tematiche dell'attaccamento (quella roba di Bolwby e Liotti). Io sono un tipo insicuro evitante A sputato. Gli ho raccontato un po' dei miei genitori (tutte quelle cose pallose che scrivo pure qui) e lei mi risponde che mi sono salvato dall'essere un D puntivo (che sarebbe molto peggio), forse grazie alla mia mamma (che, secondo me, era molto affettuosa e brava). Pare che io abbia il sistema motivazione agonistico bloccato sul DOWN (cioè sulla sottomissione)(sottomissione al babbo potente e stronzo?) e che ciò determini una forte inibizione di tutti gli altri sistemi motivazionali. In pratica ciò inibisce le emozioni ed il sistema motivazionale sessuale. Effettivamente la cosa ha una sua dignità. Comunque con le mie emozioni "tarpate" o ridotte, sempre chinato a terra, sempre impaurito (questo però lo verifico anch'io, è tutto vero), è difficile che un film mi "smuova" qualcosa. Bisognerebbe che lo facessi io. Perchè, insomma, a me queste cose piace farle. E ne verrebbe fuori un film vagamente malato.
Oggi lunga camminata in discesa: dalla Fonte dei Seppi fino a casa mia. Bisognerà andare a riprendere la macchina! Poi risino basmati al burro. Stasera cinemino. 19/01/2008 Buon compleanno Andrea! ma una via di mezzo non si può? tipo fra un cinque stelle imbarazzante e l'affitacamere con il bagno al piano, c'è la pensioncina gestione familiare che trovi il cioccolatino sotto al cuscino? o tra la gita al mare a ferragosto pressati tutti sulla medeisma spiaggia o la spiaggia tropicale solo per te che ti ci portano con il motoscafo, un'insenatura a strapiombo sul mare che per raggiungeral scarpini 1 ora ma poi iol mare sotto è blu blu blu? no, perchè invece che definirti mediocre puoi farti un favore e definirti medio ecco.
E' che mi piace un po' esagerare!
18/01/2008 Domani è il diciannovesimo compleanno di mio figlio Andrea. Ma siamo stati a cenare fuori oggi, a mangiare l'aragosta (lui, io pizza). E' un bel ragazzo Andrea, e non è uno sciocco. L'aragosta però non mi piace. Ieri parlavo col mio amico "storico" Ale e gli ripetevo un mio assioma: le cose brutte sono belle. Lui però non è d'accordo. Gli avevo comprato dell'ottimo vino cileno a 1.6 euro a bottiglia. Le cose di cattiva qualità mi piacciono, come le macchine brutte (possiedo una Hyundai Matrix), le case in grandi condomini anonimi, i vestiti del mercatino. Anche le donne belle, come vado dicendo, non mi piacciono, non mi si confanno. Non mi piacciono i cibi buoni ,come l'aragosta. E non mi piacciono i posti belli, i begli alberghi ed i luoghi incontaminati. E' una questione di gusti....
Forza Perci, siamo tutti con te. Quindici giorni passano, che vuoi che sia? Certe volte mi meraviglio della fragilità del sesso forte!
17/01/2008 Oggi mi dicevano che io non mi entusiasmo di nulla. E' proprio vero. Sono ancora oggi una piccola ameba. Vi piacciono le minuscole amebe delle paludi? Tutto ciò è molto romantico.
16/01/2008 Baci in bocca con la lingua
Io stavo però sempre da solo. A un certo punto, certo più tardi, presi a leggere. C'era una libreria usata, vicino a piazza Beccaria, che esiste tuttora! Incredibile! Lì ho comprato i primi libri usati di Salgari: per la precisione "le tigri di Mompracem" in una bella edizione. Poi ho letto molti altri libri sempre di Salgari e Tutto ciò non è molto romantico?
15/01/2008 Il 4 novembre 1966 venne l'alluvione. E' rimasta nella storia.
Io abitavo nella mega casa in Via Alfieri, all'angolo con piazza Donatello, davanti al cimitero degli Inglesi, dove non sono mai andato. Era festa quel giorno.
La mattina si cominciò pian piano a veder comparire questi rivoli di acqua sudicia e in poche ore l'acqua sporca mista a nafta arrivò a 2 metri, lì dove stavo io. Ma noi si abitava al primo piano e non c'era nessun pericolo. Poi sopra c'era un altro piccolo pianerottolo, poi un altro piano completo con camere e bagno, stanza degli armadi e il lucernario che dava sul grande ingresso principale. C'era poi un'altra rampa di scale e si arrivava in un locale a vetri, coperto, sul tetto, con la colombaia e una terrazza a tasca, proprio sul tetto.
Lo spazio non mancava. Non mi pare di avere avuto molta paura. Il giorno dopo non c'era che una gran mota giallastra e densa, con striature di petrolio e sudicio vario.
Vennero ad abitare con noi i miei zii, cioè la sorella di mio padre, col marito (è l'unico tuttora vivo: ha 97 anni), due mie cugine e il mio carissimo cugino, che ha esattamente la mia età. Loro stavano vicino all'Arno ed erano stato del tutto alluvionati.
Questo cugino è un personaggio molto importante. Come detto aveva solo pochi giorni meno di me, credo sia nato nel giugno del 1956. Ma quando io ero pauroso, timido e insicuro, altrettanto lui era scaltro, agile e sicuro di se'. Era sempre ed esclusivamente lui a prendere tutte le iniziative ed io potevo solo obbedire o frignare. Ma mi vergognavo molto a frignare. Io ho sempre attivamente evitato qualsiasi contatto con quelli della mia età, che mi terrorizzavano, ma in questo caso era impossibile fuggire o svicolare. Così lui è stato il principale compagno dei miei giochi di bambino. Veramente quando eravamo ancora più piccoli lui abitava con la famiglia a Figline, dove il padre, quello che ora ha 97 anni, lavorava in banca. Comunque il cugino era alto quanto me, ma sempre attivo, amava gli sport, sciare, la pesca, poi andare in motocicletta. Stranamente non ricordo avventure con donne (dico: molto dopo). Eravamo negatissimi per quello tutti e due, ma questo si è visto molti anni dopo. Si vede che questa è proprio una costante di famiglia allargata. Io ne avevo all'epoca molta paura. Dirò di più: ne ho una certa paura tuttora. Certo ora le cose son cambiate e io sto molto meglio di lui, ma se posso lo evito, mi da' fastidio, mi ricorda di quando ero una vittima incapace e merdosa e lui il mio tenero aguzzino simpatico, che però non è mai stato definito così. In realtà se non era per lui non mi sarei neppure mai mosso di casa! Alla larga però dal passato, col lager, coi ricordi delle torture.
Il cugino mi sovrastava e mi umiliava. Non lo faceva neppure apposta, ma io ero una ameba. Ero sempre bloccato. Ero molto bravo a disegnare e lui mi lodava molto, ma con l'aria di chi loda uno che, in realtà, non sa fare che quello. Come si loda simpaticamente l'innocuo e servizievole imbecille. Ero una nullità. E' una sensazione che poi ho riprovato molte volte, in momenti diversi, per esempio con mia moglie. Che lunga parentesi!
Comunque dopo l'alluvione io e il cugino, cioè io ai suoi ordini, si girava per la città a raccattare tutta la roba che buttavano via perchè sciupata dall'acqua. Tantissime cose! Migliaia e migliaia di figurine, giocattoli, libri, oggetti vari. Si girava da soli, a 10 anni, con gli stivali di gomma, e ci si divertiva parecchio. Si cercavano le edicole alluvionate e si prendevano tutte le riviste bagnate e motose. Uno spasso.
La sera non c'era corrente elettrica, ne' acqua. Era molto romantico, ma si stava bene, c'era un clima di aiuto, m'immagino tipo guerra. Durò poco, credo una decina di giorni. Le scuole erano tutte chiuse! Stupendo. Poi ognuno totrnò a casa sua. Le nostre famiglie sono sempre state sottilmente rivali e ognuno diceva male dell'altro.
Comunque l'alluvione fu un bel periodo.
Da bambino, verso i 10 anni, pensavo: che fortuna essere grandi: non devono giocare a calcio, non li picchiano senza motivo e non sono sempre sotto esame. Avevo perfattamente ragione. E' una gran cosa essere adulti. Magari ce lo scordiamo, ma i piccoli sono perfidi, maligni e stronzi. Un po' anche certi matti, ma quelli li sopporti meglio perchè sai che son matti e tu, da bravo, li devi sopportare. Ma da bambino debole e pauroso ti devi subire tutte le angherie crudeli dei colleghi e stare zitto. E' dura.
14/01/2008 Bisognerà che riprenda a corricchiare altrimenti non proverò neppure quest'anno a fare i 21.100 chilometri di corsa. Sarà terribile. Inizierò DOMANI. Scriverlo qui è un tipo di impegno e mi serve. Una cosa che non riesco a capire è se dall'età di 2 all'età di circa 19 anni sono sempre stato solo, triste, cupo e a riflettere sui miei mali, oppure se questo è il mio ricordo di adesso. Per la verità sin da quando io mi possa ricordare individuo sempre una totale coerenza e cioè un senso di paura costante, che almeno in parte si attenua verso i 19 anni (è il periodo che va dall'estate dell'esame di maturità ai primi anni di università, periodo nel quale mi sono innamorato di mia moglie). Mi sembra impossibile di non aver avuto bei momenti, risate, giornate bellissime, momenti di vera gioia. Si aggiunga che io non ho mai sofferto di privazioni, ne' economiche, ma neppure affettive (la mamma mi coccolava e pure una zia e due sorelle, che vivevano tutte in casa con me). C'era questa sinistra e paurosa figura di padre, un po' ombrosa, misteriosa, imprevedibile e profondamente cattiva. Non saprei dire se tutta questa paura, questa solitudine debba derivare da lì. Mah!? Non sono andato all'asilo dalle monache. A quei tempi (si era nel 1961) non era come ora. Comunque provarono ad iscrivermi, ma io stavo così male, cioè ero così disperato, che il pediatra di allora (si chiamava Pastorini, alto e secco) consigliò mia madre di ritirarmi. E così arrivai direttamente alla terribile Prima Elementare. Che paura! Oggi, per fortuna, tutto questo è passato. (continua...)
13/01/2008 La vita è così! Come una scatola di cioccolatini: alla fine finiscono. Percy in realtà è stata molto poco e molto male qui (mi spiace per lei medesima). Tutti parlano di amore, di amori, dell'amore e del non amore, dei falsi amori e di sesso. Io non ci capisco nulla di nulla. Lo scrivo anche per la fidanzata che legge qui e spesso si adombra. Ma è normale, è la vita! E' come una vecchia scatola di cioccolatini: piano piano finiscono e poi la scatola vuota la si butta via. Il sesso mi pare, tutto sommato, un grande inganno, ma, come il poker, può essere un inganno che fa guadagnare e divertire. Come una scatola di cioccolatini: lì per lì sembrano tutti buoni. E poi non so... Ciao Percy. La vita è come una scatola di cioccolatini: fino all'ultimo non sai se becchi la sorpresina.
12/01/2008 P e r c y è q u i !
11/01/2008 Questo blog sta diventando troppo triste e questo non va bene. Un blog deve essere vivace, altrimenti meglio chiudere! Comunque pare che a Pasqua il PRIMO dei 3 obiettivi 2008 vada in porto e cioè: viaggio di una settimana in Israele coi figli, possibilmente con attentato kamikaze e tafferugli locali, almeno 6 morti. Ora si tratta di organizzare. Il SECONDO obiettivo è lontanissimo e temo irraggiungibile: si tratterebe di correre una mezza maratona, cioè 21.100 chilometri... Mah!? Mi sono spinto troppo ... Per il TERZO obiettivo inizio ora, con estrema fatica, ad organizzarmi: si tratta di acquistare un immobile. Staremo a vedere. Il QUARTO obiettivo è opzionale, cioè di livello diverso rispetto ai primi tre. Si tratta di avere una vita sessuale piena e ricchissima. Più che altro divertente. Anche senza utilizzare l'apparato genitale. Il QUINTO obiettivo non esiste. Il SESTO obiettivo è riprendere a suonare e/o a cantare. Il SETTIMO obiettivo è impoverirmi un po'. L'OTTAVO obiettivo è incazzarmi come bestia, urlando e sbattendo oggetti, sputando e dicendo stupidaggini senza senso. Il NONO obiettivo è piangere molto, singhiozzare, avere gli occhi lucidi. Il DECIMO obiettivo sta nel trovare un valido decimo obiettivo. l'UNDICESIMO obiettivo è continuare ad avere degli amici, gente che sento amica, nelle vecchie ossa fredde. il DODICESIMO obiettivo è grandioso: rimanere vivo, o almeno sembrarlo, almeno da lontano. il TREDICESIMO obiettivo era di mio padre: fare carriera. Il QUATTORDICESIMO obiettivo è non oscillare troppo col mio umore, che è sempre ballerino (sono lunatico come la luna disegnato sopra il mio lettone da stupido). il QUINDICESIMO obiettivo è rimanere 66 chili di peso e 1.69 di altezza. il SEDICESIMO obiettivo è scrivere qualcosa di buffo. il DICIASETTESIMO obiettivo è sentire che, in fondo, la vita non è così pesante. il DICIOTTESIMO obiettivo è fare dei bei regali, ma a quelli che non lo meritano e quando non se lo aspettano e senza dire nulla a nessuno (la gente è cattiva!) il DICIANNOVESIMO obiettivo è fare un piccolo viaggio da solo, senza figli, ne' fidanzata. il VENTESIMO obiettivo non c'è.
10/01/2008 Avevo in mente. mesi fa, di fare un certo lavoro sui bipolari, l'avevo chiamato PATOS (Programma di Aiuto e Trattamento e Osservazione Specifico per il disturbo bipolare). Non se ne farà di nulla. M'è passata la voglia. Avrei dovuto combattere contro colleghi, infermieri, pazienti per fare una cosa superflua, che a me non sarebbe servita assolutamente a nulla. Mi è venuta una resipiscenza: ma chi me lo fa fare? Amo davvero essere preso per il culo? Anche lavorare ti riempie di ridicolo (oggi infatti non sono andato a lavorare). Lasciamo stare. Ho scritto una lettera al Capo esponendo un dettagliato programma, e in questo modo tutto finirà nel nulla. Purtroppo fare ciò che ci è richiesto (nulla) è molto noioso. Devo inventarmi qualcosa da fare esclusivamente da me, per passare il tempo, in attesa della morte. Ci sto già pensando.
Oggi non sono andato a lavorare. Una giornata del tutto vuota. Non ho fatto nulla, nulla. Non ho parlato con nessuno, nessuno. E' che avevo la cupaggine stupida. Ogni tanto si può provare a fare, ma funziona poco. A proposito: la psichiatria è del tutto inutile (per questo, non andando a lavorare, almeno faccio un piacere a qualcuno).
08/01/2008 Leggo sul giornale che il mutuo medio ipotecario a Firenze è di circa 160.000 euro nel 2006. Contemporaneamente sento in giro che circolano molte carte revolving, le quali si basano, come ognuno sa, sull'inganno (infatti chi le sottoscrive nel 90 % dei casi non sa come funzionano). Il credito al consumo è diventato quasi obbligatorio. Ieri, per la prima volta, ho sentito al TG che c'è una crisi del mercato immobiliare. Prima avevo consegnato il manoscritto alla editrice, la Signora Borsetti Venier. Chissà...
07/01/2008 In ordine di apparizione: 1. Genio Ge, è l’eroe principale, l’unico che ha resistito per tutti i 5 anni di stesura, è diventato un eroe nazionale, regionale e internazionale. In lui vediamo l’animo poetico di uno degli insigni Autori, cioè la bellissima Marta. 2. Re Gerusalemme, scontata la galera, ora lavora come agente immobiliare nella periferia di Brozzi. Si dice felice. 3. Superman Tuto, un po’ sottotono alla fine, dato che sta invecchiando, è in una casa di riposo per artisti vicino a Brozzi. 4. Gingilla, personaggio tormentato, ha tentato il suicidio pochi giorni fa, col gas. Ma se la caverà. 5. Allaman Zoccolino, forza trainante di tutta la prima parte, è stato un po’ dimenticato dai giovani ed ora fa il kebabbaro a Brozzi. 6. Don Pino Dondino, indimenticabile in certe performances necrologiche, è stato poi sepolto nel cimitero di Brozzi. Riposa in pace. 7. Il maiale che parlava russo, seduttore inarrestabile, se ne sono perse le tracce da anni. 8. Il fantasma Pietro Remo, prosegue a fare il fantasma in una casa popolare di Brozzi, senza alcun successo. 9. Il repilotecnicus, un canguro meccanico con la faccia gialla, grandioso ed isolato, vive felicemente a Tucson, in Arizona, con la moglie Jane e le 6 figlie. 10.E.T.P.T. Sterkman, irreperibile, ma sempre fetente. 11.Mick Brufolone, irreperibile come pure la sua autovettura. 12.Marta Levi Montalcini Esperta in Brufolone si è risposata in terze nozze con Luciano Pavarotti. 13.Diego Armando Maradona, fa il testimonial televisivo per una nota industria dolciaria. 14.Il ciuco Kuko, purtroppo è morto di stenti in Arabia Saudita. 15.Capitan Uncino, Spugna e Edoardo Bennato, ormai lavorano solo per la pubblicità ed i B movie. Che squallore! 16.L’uomo ombra, cioè Enrico Guastaldo, è divenuto l’ombra di se stesso. Vive nell’ospizio di Brozzi. 17.Giorgio Superacchiappa, ha venduto il castello e ha messo su un grande ospizio convenzionato a Brozzi, dove vivono Superman Tuto, l’uomo ombra e Shulz. 18.Shulz ha sposato Belleronzilla, ma per poco. 19.Belleronzilla se ne è presto pentita perché Shulz non era molto pulito, ed ha divorziato, convolando in seconde nozze con Nando il Cachimbocchista. 20.Il chirurgo plastico Von Kazzen è morto per un infarto 21.L’uomo rude è morto per un infarto 22.Gotrek Gogone, quasi morto per un infarto, ora è prete in una parrocchia vicino a Brozzi. 23.Anselmo Rossininini detto Jack Pietra, vive nella sua casa di pietra. 24.El Machugator, alias Johnny Cerume, è lo pseudonimo del grande Marlon Nistri. 25.Andrea Degl’Innocenti detto il prode Palamete, ora regista di C movie, tace. 26.Nonno James ha aperto un agriturismo geriatrico vicino a Brozzi. 27.Re Michele, abdicato al trono, adesso produce scarpe senza suola. 28.Minchio delle Nevi, cambiato nome in Leonardo Pieraccioni ora fa il regista di film spazzatura di Natale. 29.Marta Zuppizzuzzi, canta jazz e soul, con successo, all’Hydron di Brozzi. 30.Francesco, babbo cattivo e porco, autista morto guidando, fa il produttore cinematografico e letterario. Non lo conosce nessuno. 31.San Pietro, purtroppo è stato degradato a santo dei suonatori di nacchere e a pulitore del Purgatorio. 32.Raptor, fuggito a Brozzi, è ora Vigile urbano. 33.Felice, il Tourist Operator Professional Tester of Cazz è fallito. 34.L’omino piccino, è sepolto nel piccolissimo cimitero di Brozzi. 35.Lindo Corollo lavora nell’ospizio di Giorgio Superacchiappa. 36.I ragni degli stagni, hanno sostituito i filippini come badanti di cani. 37.‘Ngoro Vaioio, a breve lo rivedremo in TV nella fiction “viva i genitali femminili!” 38.Rasputin, morto per un infarto. 39.La Botola, impiegata all’Alitalia, ma assenteista convinta e recidiva. 40.Raffaella Carrà ha speso milioni di euro in gigolò e, in miseria, si è tolta la vita, per sposare il nonno Cirbosio nel regno degli inferi. 41.Oro massiccio: è un leader della finanza internazionale. 42.Deboroh e Skrofa hanno realizzato il loro sogno: si sono accoppiati. 43. Gli Orsi invasori, tornati in Sicilia, proseguono le loro attività col nome di Cosa Nostra. 44.Tambo lo Strambo, vive a Brozzi come rifugiato politico senza permesso di soggiorno e quindi clandestino. Praticamente un barbone. 45.Quentin Tarantino è in chiaro declino artistico e morale. 46. Teddy Bastardo, è in corsa per diventare Presidente degli USA. 47.Cronos il Dio del Male. Sarebbe il Dio del Tempo. E’ tornato a fare il suo dovere all’interno dei buchi neri. 48.Nonno Pietro, personaggio non inventato, riposa nel piccolo cimitero di Torri, sopra Compiobbi. 49.Napoleone, era un impostore, meglio scordarlo. 50.Il signor Giorgione, gran Tirchio, vive sempre di stenti a Brozzi 51.la signora Annamaria, madre del signor Giorgione, si umilia. 52.Cirbosio, nonno di Genio Ge, ha sposato Raffaella Carrà dopo la sua morte. Non hanno avuto figli. 53.Bestonzo, padre putativo di Genio Ge, nella sua botte di zinco, prosegue a non far nulla e si sente sereno. 54.I gemelli dissimili Ema e Nuele, sono cresciuti, ma inutilmente. 55.Balombo, il leader dei negrini, ha fatto i soldi col business del farro. 56.Clint Istuud, fa il doppiatore per film porno. 57. Mirigliani, si è scoperto che in realtà non era veramente morto ed è stato cacciato dal regno degli inferi. 58.Johnny Cerume, alias El Machugator, è lo pseudonimo del grande Marlon Nistri. 59.il grande Marlon Nistri, alias El Machugator, alias Johnny Cerume, alias l’uomo-storia, scrive libri e sogna.
06/01/2008 I figli son tornati dalla madre. Sono stati 6 giorni qui, quasi sempre chiusi in casa. Andrea ha tuttora la febbre, poverino. Non abbiamo fatto praticamente nulla. Televisione accesa 14 ore al giorno, utilizzata anche per la Play Station. Sveglia al mattino alle 11.30. Niente pasti regolari. Nessun tipo di movimento fisico. Io sono uscito: due volte per fare la spesa, una volta per fare la notte di guardia, una volta per andare a teatro a vedere Carlo Monni.
05/01/2008 Come quasi sempre accade coi figli son chiuso in casa da 5 giorni, tranne che per fare la notte e per andare ieri a teatro. Andrea ha la febbre.
E' molto difficile dire cose valide sulla sessualità maschile e femminile. Bisognerebbe essere stati sia uomini che donne e ciò è quasi impossibile. Poi non è affatto detto che esista davvero una sessualità maschile e femminile, ma solo le sessualità di tanti individui diversi, maschietti e femminucce. Io non so se sono come la media dei maschietti caucasici. Anzi, ripensandoci, posso esprimermi più sicuramente sulle donne perchè ne ho conosciute di più, mentre di uomini, in realtà, conosco solo me stesso. Per quel che si può capire, stando saldamente dall'altra sponda del fiume, le donne hanno effettivamente delle caratteristiche diverse. Parrebbe che ci fosse un "quid" irrazionale che, in qualche modo, le guida. Uso il termine più vago possibile in modo volontario. Da una parte sembra che necessitino di questa specie di innesco (il "quid"), che non è poi così diffuso e che sicuramente non è strettamente estetico, dall'altra esse stesse si trovano a lottare contro quello stesso "quid". Sembrerebbe quindi come se ci fossero due sedi di sessualità femminile: la donna mentalizzata e il "quid". Questo si vede bene nelle comuni donne CAD, cioè quelle che sono chiaramente attratte dai bastardi, e ne sono consapevoli. Esse dicono (sarà vero?) che vorrebbero trovare un bravo ragazzo, ma non scatta nessun "quid" e quindi non lo possono fare (sarebbe in qualche modo immorale). E' poi anche molto difficile dare parole al termine e anche al vissuto (all'erlebnisse) del "quid". In altra sede ho definito il "quid" come la fica. Gli uomini, me compreso, sembrano molto più semplici. Per esempio: su un ipotetico campione di 100 donne probabilmente potrei avere un qualche tipo di desiderio di avere rapporti sessuali con la maggioranza, forse il 60 %. Magari su un campione di 100 uomini le donne provano una qualche attrattiva per una percentuale più bassa, diciamo il 20 %, anche se potrebbero avere rapporti sessuali, volendolo, con tutti. Ma forse anche queste son mie fantasie....
04/01/2008 A quanto pare esistono DUE possibili strategie femminili e, conseguentemente, maschili (sono certamente le donne a scegliere). La prima è detta DAD, appunto da papà in inglese, e consiste nello scegliere uomini affidabili, molto motivati, sicuri, che verosimilmente aiuteranno la donna nell'allevare i figli. Una seconda strategia è nvece detta CAD, da camarade, e consiste nello scegliere uomini da geni buoni e quindi forti, muscolosi, aggressivi e potenti. Questi ultimi sono i classici bastardi. Ma anche questa soluzione può rivelarsi evolutivamente saggia se permette di utilizzare i geni migliori a favore dei propri figli. Questo processo fa sì che anche gli uomini si specializzino in CAD e DAD, cioè in bastardi oppure papà. E la pressione evolutiva rende queste due classi col tempo sempre più marcate, tanto che diventa difficile trovare un giusto mix (che poi sarebbe l'ideale). Ovviamente le scelte femminili NON sono statiche. Esistono differenze di scelta, misurabili quantitativamente col morphing, nell'ambito dello stesso ciclo mestruale.
Un buon libro. Mi sono accorto di essere molto ignorante. Ma qui dico in generale, non come medico. Dal punto di vista professionale la sessuologia non m'interessa e neppure dal punto di vista pratico. Mi piace la teoria. Un problema a cui non avevo pensato (e questo mi pare strano) è questo: visto che l'omosessualità abbassa il fitness riproduttivo (mi pare ovvio, anche se poi diversi omosessuali hanno figli) com'è che non è andata estinguendosi nei secoli? Problema davvero interessante, non c'è che dire, se consideriamo che l'omosessualità è ben descritta da almeno 3.000 anni in quasi ogni cultura. La soluzione prospettata è ingegnosa. Parebbe che le madri degli omosessuali maschi trasmettessero (in che modo non è chiaro) sia l'omosessualità ai figli sia una maggiore fertilità alle figlie. Così si spiegherebbe la tendenza all'accumulo di omosessualità per la linea femminile ed anche il fatto che gli omosessuali (maschi) hanno, in media, più fratelli del resto della popolazione. Questo spiega inoltre come mai, pur essendo l'omosessualità assolutamente ubiquitaria, vi sia un (apparente) aumento nelle società ricche che fanno pochi figli, come la nostra. Infatti dove il potenziale riproduttivo è già portato al massimo il fatto di avere un "tendenza" a fare più figli è poco rilevante. Bellissima poi la descrizioni degli stati di intersessualità, bisessualità e delle donne CAD e DAD.
03/01/2008 Il nostro primo libro: La vera storia di Marlon Nistri è finito. Ora inizia la fase editoriale, di pubblicazione o, meglio, di stampa.
E poi ho dimeticato a casa gli occhiali ed è stata dura. Ad Andrea è venuta la febbre. Ha telefonato alla sua mamma per disdire la ripetizione e quella si è incazzata con me. Stamani nevischia.
02/01/2008 Anno nuovo, vita nuova. Questa notte sono di guardia e lascio i figli soli in casa.
01/01/2008 E dunque? alla fine dei conti, più o meno, sono andato in pari. I miei investimenti finanziari sono tornati al valore che avevano un anno fa, circa. In realtà ho fatto un modesto guadagno netto di circa il 2.5 %. Ma è difficile dirlo perchè non tengo nessuna contabilità, e con quei soldi ci vivo io e i miei figli, ci ho comprato la macchina, ecc. ecc. ecc. Certamente questi ultimi 5 mesi sono stati ricchi di perdite. Ho perso un po' di soldi con una gestione patrimoniale del cazzo e con un fondo Total Return (Euroimmobilare Euro CASH 1) ugualmente del cazzo, ma sono errori inevitabili per un principiante. Altrimenti avrei raggiunto il mio obiettivo "fisso", che è quello di guadagnare almeno tanto da pareggiare la perdita del valore di acquisto reale. Uso come mezzo di valutazione, piuttosto che il dato ISTAT (che temo essere poco affidabile, quest'anno sarebbe si e no il 2 %), il tasso Euribor a un anno. Per quest'anno avrei dovuto fare, più o meno, il 4 %. Obiettivo possibilissimo se uno "sa" muoversi e non ascolta passivamente ciò che gli dicono i consulenti finanziari. E' tuttavia arrivato il momento di uno spostamento di asset, lungamente meditato. Purtroppo ciò comporta una notevolissima rottura di coglioni. Ma i soldi non sono "nostri", sono della "famiglia", dei nostri figli, o almeno così dice la Legge italiana e la tradizione italiana. Io sono abbastanza d'accordo. Ho sempre in mente la parobola dei talenti evangelica. Non siamo tenuti a "conservare" i nostri talenti, bensì a farli fruttare. Nel mio caso, avendo constatato di non avere le palle per fare molto frutto, ho deciso di fare il "produttore". E' pur sempre un modo di moltiplicare i talenti. Infine una considerazione riguardo a questa lunghissima elaborazione del lutto per la morte del padre. Ho avuto un padre molto ingombrante, che "ci" ha inculcato il valore della cattiveria come centrale nel Mondo. Non posso non ricordare un episodio del film "i mostri": quello con Tognazzi ed il figlio. Ecco: siamo stati cresciuti così, ma senza nessuna, nessunissima ironia.
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Cucimi una storia addosso
Un'altra non la mia
che mi stia bene però
pur non raccontando di me
che mi calzi a pennello
e mi reinventi
che mi stupisca io stessa di come sarei potuta essere
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