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*** potossolo ***
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31/10/2007 You Porn
Oggi giornata libera. Dovrò riassettare la casa (non ho più mutande). Stamane ho provato a corricchiare, ma dopo solo un chilometro m'è venuto questo dolore al polpaccio destro e ho dovuto smettere. Troppi quei 12 chilometri di camminata domenica, forse. Peso stamani: 67.9, ma, si sa, il peso è mobile, qual piuma al vento, muta d'accento e di pensiero. Correre è davvero molto noioso e mi accorgo che devo frustarmi a sangue sempre di più per farlo. In compenso la pancetta accidiosa è quasi scomparsa. Il prendermi cura del corpo, in questo modo così innaturale, il forzarsi, fa parte di una specie di movimento filosofico che si basa sulla constatazione che il vivere benino equivale al non pensare (non pensare nel senso di non entrare nei rovelli, nei rimugini, nei lunghi ragionamenti). E per non pensare occorre far funzionare il corpo. Il corpo resiste, ma poi fa si che la mente si svii, magari solo perchè lavorare, correre, sudare fa male, fa fare fatica. In fondo si tratta di trucchi per ingannare la mente. Il bello (lo avrete già notato) è che è la mente che inganna se stessa, il che è un bel rompicapo. Su cui, ovviamente, non è il caso di riflettere.
Oggi giornata libera. Dovrò riassettare la casa (non ho più mutande). Stamane ho provato a corricchiare, ma dopo solo un chilometro m'è venuto questo dolore al polpaccio destro e ho dovuto smettere. Troppi quei 15 chilometri di camminata domenica, forse. Peso stamani: 68.9, ma, si sa, il peso è mobile, qual piuma al vento, muta d'accento e di pensiero. Correre è davvero molto noioso e mi accorgo che devo frustarmi a sangue sempre di più per farlo. In compenso la pancetta accidiosa è scomparsa. Il prendermi cura del corpo, in questo modo così innaturale, il forzarsi, fa parte di una specie di movimento filosofico che si basa sulla constatazione che il vivere benino equivale al pensare benino (non pensare nel senso di entrare nei rovelli, nei rimugini, nei lunghi ragionamenti). E per pensare benino occorre far funzionare il corpo. Il corpo resiste, ma poi fa si che la mente si svii, magari solo perchè lavorare, correre, sudare fa male, fa fare fatica. In fondo si tratta di trucchi per ingannare la mente. Il bello (lo avrete già notato) è che è la mente che inganna se stessa, il che è un bel rompicapo. Su cui, ovviamente, non è il caso di riflettere.
30/10/2007 Dovrei presentare qualcosa ad un prossimo Congressino (del tutto inutile) mi pare il 6 dicembre. Mi ha invitato Franco Scarpa (di cui non faccio il nome), Direttore dell'OPG di Montelupo Fiorentino, ottima e squisita persona. Mi ricordo quando, il primo febbraio 1988 mi presentai per prendere servizio all'OPG. Mi dissero: "vada dal Direttore". Io ero intimorito (anche perchè sono molto timoroso). Mi aspettavo un gran vecchio con la barba bianca, un tipo alla Scalfari, autorevole e severo. L'ambiente, per la verità, era (ed è) autorevole e severo, anzi: antico. E chi ti trovo? Questo tipo di 2 anni più vecchio di me, nativo di Torre del Greco. Esatto: Tower of the Greek, vicino a Napoli. Coi capelli lunghi e anche un po' unti, i baffi e un impermeabile chiaro. Era Franco. Ora dovrei fare qualcosa per questo Congressino, ma tanto so che è una delle solite prese per il culo. Tanto non preparo nulla e gli racconto un po' di fatti in modo nudo e crudo, qualcuno s'incazza e si risveglia la serata. Scantini Artur, se davvero vieni, fatti riconoscere. A un certo punto magari ti alzi e dici: io questo qua lo conosco: è uno che mette i filmati su YOU PORN! Così ti riconosco e possiamo baciarci. Voi lo guardate You Porn? Ve lo consiglio vivamente, specie alle signore, sempre assetate di sesso.
Non smettete di fumare! Sarà pure vero che fa venire il cancro, ma, a parte questo (e tanto il cancro vi viene lo stesso), fumare non da' nessun problema. Ora che ho smesso posso dirlo, senza timore di passare da scemo o di parlare a mio beneficio. Infatti lascio sempre fumare le persone a casa mia e anche nel mio ambulatorio. Dice che smettere di fumare fa bene alla pelle: ma dove? Ho letto che smettere di fumare fa bene al sesso: ma quando? Si dice che smettando di fumare si respira meglio: ma chi? C'è chi dice che a smettere di fumare si aumenta la resistenza alla fatica: ma come? Io non ho notato nulla: ho una tachicardia fissa (90 pulsazioni al minuto a riposo), tosse al mattino, resistenza abituale, pelle piena di punti neri, scabbia e screpolature oltre che rughe e dermatite seborroica. Sul sesso non dico nulla per ovvi motivi.
Il programma-peso welter sta incontrando più difficoltà del previsto. Oggi: 68.3 chilogrammi. Noto che l'aggiunta di moto ha avuto effetti deleteri sulla perdita di peso, ma era previsto. Noto pure la potenza dell'effetto del fumo (e della sua cessazione). Non rimane che insistere, con pazienza. Peso da raggiungere: 66.6
28/10/2007 Oggi gran camminata. Da gli Scollini, che è sulla via dei Colli Alti, fino a Poggio all'Aia, a 934 metri sul livello del mare, massima vetta della zona detta Monte Morello. Quindi in discesa sino a Borgo di Morello, un minuscolo borghettino completamente abbandonato (che chi è di queste parte dovrebbe vedere), in un incantevole uliveto, sino a S. Maria a Morello, che è a 281 metri sul livello del mare. E da lì di nuovo sino alla macchina, in circa 6 ore, di cui almeno 4 e mezzo di cammino. Sono posti vicinissimi a Firenze. Da lassù si vede tutto il vasto panorama della piana che contiene, oltre a Firenze anche Sesto, Calenzano, Campi Bisenzio e, ancora più lontano, ma non molto, Prato. Nel borgo abbandonato e riempito di ciarpame e bottiglie vuote (sotto ci deve essere una struttura per tossici) ho raccolto 2 piatti della Richard Ginori, la storica fabbrica di ceramiche, di cui tutti, almeno qui, abbiamo avuto dei pezzi. Ora credo appartenga ai cinesi.
26/10/2007 A quanto pare nella collina sopra Quarto e Quinto (che sono subito prima di Sesto e Settimello) ci sono stati gli etruschi, sin dall'VIII secolo avanti Cristo. Ma le tombe son poco più che cumuli di pietra. Se però si prosegue la strada questa diventa sterrata. Sono belle le strade sterrate, hanno un non so che di romantico, di avventuroso e di antico (non vecchio). Dunque poco più avanti c'è questa villa, ex Convento dei Benedettini, che è uno splendore (appartiene a privati). Poco ancora più avanti c'è la chiesina romanica col campanile a vela e il borgo con tanto di torre. Si tratta di Carmignanello, che il marchese Carlo Leopoldo Ginori (quello della Manifattura di Ceramiche di Doccia) fece unire alla Villa di Doccia (che è sopra Sesto) con una strada costeggiata da cipressi. Stasera eravamo lì con la solita squadra per girare un documentario, un corto, un non so che. Non so cosa sia venuto, credo nulla, anche perchè è iniziato a piovere. Siamo rimasti nella chiesetta di San Bartolomeo ma non la smetteva. Alla fine ci siamo bagnati, ma siam tornati alla macchina. Bei posti.
Se venite a Firenze magari vi porto per via Bolognese, la quale, partendo dal Ponte Rosso, sale verso Trespiano (dove c'è il grande cimitero) e prosegue per Pratolino per poi scollinare in Mugello, a San Piero a Sieve, allo scopo di dirigersi verso Bologna (il che non è strano, visto il nome medesimo). All'inizio di via Bolognese, quindi ancora nell'abitato di Firenze (ma qui pare di essere già in campagna), ad una curva della strada si apre un cancello che non è poi neppure così imponente. Davanti c'è la sede della Casa Editrice Giunti. Il cancello è generalmente chiuso, ma oggi era invece aperto. All'interno vi è un magnifico parco e Villa La Pietra, un tempo possedimento di Lord Action, dove hanno alloggiato i Reali Britannici e la stessa indimenticabile Lady D. Il luogo ove per tanti anni ha abitato l'aristocrarico finocchio, amante del Rinascimento, è oggi dissacrata dalla ripugnante invadenza delle prostitute mediche, al soldo delle Corporations Faermaceutiche. Un piccolo gruppo di puttane psichiatriche si aggirava fra le stupende stanze della Villa, mangiucchiando o parlottando, ovviamente nel più totale disinteresse degli scientifici interessi. Alcuni in chiara cerca di fica, altre nella speranza di cazzo, altri solo per sbafare un pasto succulento. Devo ammetterlo: ho mangiato! Un dolcetto, del cous cous alle verdure e persino un piatto di crespelle. Roba molto buona, servita da un inappuntabile servizio di catering in livrea. Il digiuno rituale, purificatorio è finito.
25/10/2007 Sto conducendo un piccolo esperimento su me stesso. Da lunedì sera non ho più mangiato nulla, tranne un paio di fette di pane. Per ora l'umore è buono, l'energia pure. Non c'è un preciso motivo: si fa per fare scienza, non sono un tecnologo. Comunque anche sperimentare la meravigliosa sensazione descritta dalle anoressiche m'incuriosisce. Una cosa notevole è la mancanza di appetito.
Il problema è che la sella del motorino è bucata. Così l'imbottitura si riempie d'acqua e quando mi siedo mi ammollo il culo. Arrivato in ospedale ho dovuto togliermi i miei pantaloni rossi a basso costo e le mutande bianche a basso costo, che erano diventate rosse, e metterli sul termosifone. Per fortuna non c'erano urgenze. Stamattina ho provato a fare una corsettina nel parco della Villa Medicea di Castello, ma è troppo, troppo, troppo in salita!
24/10/2007 Vado a fare la notte. Oggi non ho corso. Dopo 8 ore al Congresso, sotto la pioggia, al freddo, mi son fatto solo una doccia calda. Sic transit gloria mundi.
22/10/2007 Vorrei iniziare il Programma di Aiuto, Trattamento e Osservazione Specifica per i pazienti bipolari. Si tratta di una ridicola scimmiottatura dello studio STEP-BD, che è in svolgimento negli USA. Questo acronimo significa Systematic Treatment Enhancement Program for Bipolar Disorder, pagato dal NIMH (national institute of mental health americano), uno dei più prestigiosi programmi mai pensati dalla mente economicamente produttiva del ventre della capitale morale del Globo terraqueo. Per coloro che pensano che i farmaci abbiano risolto o quasi il problema due soli dati (americano il primo, spagnolo il secondo): in trattamento da parte di prestigiose università americane il 51.4 % dei pazienti depressi ricupera in 1 anno di tempo. Quindi il 48.6 % non guarisce dall'episodio in 1 anno. Invece una volta guariti dall'episodio il 92 % dei pazienti va incontro a ricorrenze (depressive, maniacali o ipomaniacali) in 2 anni. Non male. Il gruppo concorrente degli americani è spagnolo e lavora a Barcellona (Bipolar Disorders Program del Dipartimento di Psichiatria, diretto da Eduard Vieta). Non c'è nulla di italiano nella letteraura psichiatrica mondiale, tranne qualche piccolo studio del gruppo di Napoli (ebbene si!) e di Pisa. Si tratta di gruppi di lavoro che in Italia sono quasi impensabili perchè lavorano per anni sullo stesso argomento, con una notevole energia ed anche dispendio di tempo. IL gruppo spagnolo può mettere in campo un studio con 120 pazienti trattati e seguiti per 2 anni, che sono veramente tanta roba. In america lo studio STEP è policentrico ed ha arruolato 2000 pazienti. Da notare che entrambi questi studio NON sono sponsorizzati da Case Farmaceutiche (cosa più unica che rara e garanzia di alta attendibilità del risultato). Ovviamente noi, nel nostro piccolissimo, non possiamo avere alcuna ambizione di ricerca o di novità. Comunque, dallo studio della letteraura e anche dall'esperienza clinica (che è veramente tanta), avrei deciso di far partire il piccolo PATOS, creatura attualmente all'inizio della gestazione. La fecondazione è già avvenuta però (senza godimento). L'idea è questa: si inzia con un gruppo di psicoeducazione per circa 6 mesi e si prova a fare un gruppo di Auto-Mutuo-Aiuto Psichiatrico autonomo. Vedremo ....
Divano arrivato! Ora dovrò difenderlo dalla gatta.
Attendo che mi portino il costosissimo divano che ho ordinato a luglio.... Fa veramente freddo. In questo caso sarebbe stato meglio avere un impianto di riscaldamento singolo invece che condominiale. Tuttavia almeno non devo preoccuparmi della manutenzione. Oggi sarà veramente dura fare i 30 minuti di corsa. Ho letto quasi tutto ciò che è stato scritto sugli interventi psicoeducativi nei pazienti con disturbo bipolare. Ho poi comprato su Amazon ben 2 copie del manuale di quelli di Barcellona (Vieta e Colom): uno su Amazon UK e uno in USA. Che fava! I dati sono concordi: nonostante la terapia farmacologica i pazienti bipolari vanno incontro a ricadute con altissima frequenza, nonostante la terapia farmacologica e l'intervento psicoeducativo specifico vanno incontro a ricadute con altissima frequenza, ma un pochino meno. Insomma: si fa una gran fatica per ottenere poco.
20/10/2007 Dopo quasi vent'anni di psichiatria dura comincio ad averne le palle piene. Veramente sono solo 19 anni, 8 mesi e 20 giorni. Comunque mi sono accorto che sono diventato troppo cinico, che evito i pazienti e che mi limito a sgamare le grane. E' del tutto normale. Solo i "giovani" ce la fanno a stare a lungo coi matti e a continuare ad illudersi di fare qualcosa di buono. In genere, arrivati a questo punto, si cerca di diventare "capi" oppure "insegnanti" o "burocrati del cazzo" o anche semplicemente "imboscati". Io ho pensato di rivitalizzarmi un po' mettendo su un programma di assistenza per i pazienti con un disturbo bipolare. Speriamo che mi emozioni un po'.
Prosegue il programma che ho chiamato: quando c'è la salute ... Stamane peso 68.6 chilogrammi e quindi il primo chilo è andato. Ieri ho corso con la fidanzata e la Paolina a Villa Solaria. Sopra casa mia c'è una quantità di posti incantevoli che non conoscevo, come la Villa di Carmignatello con la chiesetta di San Sebastiano. Bisognerebbe riprenderla. Questi programmi sono la prova provata di un certo vuoto esistenziale, ma tant'è.
19/10/2007 Ho internet, sono le 21:28, sto qui ancora un paio di ore e poi un vecchietto con una jeep mi riportera' nel bosco. bene, ora le ho viste tutte: interrogatorio al commissariato di polizia di serov per via del visto turistico у сру cavolo ci faccio li' у non a Ekaterinburg. (spin)
17/10/2007 Quelli nati in un segno di terra (toro, vergine, capricorno) dovrebbero vedere l'ultima puntata di Report, che si può trovare pure on-line. Report è un programma che mette il malumore, che ti fa patire, perchè è fatto molto bene e non lascia il più piccolo spazio all'errore o all'ottimismo. In questa ultima puntata si parlava di swap o derivati, venduti a privati ed enti pubblici. Cosa siano gli swap lo sapete meglio di me. Ultimamente (da dopo che è morto il mio babbo) ho iniziato a conoscere un poco le banche. Uno magari crede (sembra impossibile, ma è così) che nelle banche vi siano persone competenti ed oneste. Lo so: a pensarci si capisce subito che fidarsi delle banche è come fidarsi del negoziante del rione popolare dove non vivi. Ma l'ambiente è costruito per infondere l'idea che lì avviene qualcosa di scientifico, di asettico, di matematico. Insomma si fa presto ad imparare questa cosa: nelle banche te lo vogliono, te lo debbono e ci provano in tutti i modi, a mettertelo nel culo. E' banale, ma occorre tenerlo sempre a mente, sempre. Ad iniziare da qualsiasi estratto conto, che è sempre (SEMPRE) sbagliato, fino a tutti i prodotti di investimento che ti decantano. Dato per scontato che non puoi completamente salvarti (a meno che tu non faccia quel mestiere lì), c'è una sola possibilità: informarsi, studiare. Non c'è altra possibilità. Facciamo un piccolo esempio, che mi riguarda. Ti consigliano di investire alcuni tuoi soldini in una Sicav (già il nome richede una spiegazione: società di investimento a capitale variabile) che dovrebbe garantire i tuoi risparmi. Non guadagni, ma sei certo di non perdere. Un po' come mettere i soldi al sicuro. Il nome di questo attrezzo è: Euroimmobiliare Euro CASH 1. Si tratta di un fondo absolute return flessibile. Già così avrei dovuto capire che era certamente una inculata. Infatti flessibile vuol dire che il gestore (o strategist) può disporre dei tuoi soldi come gli pare, senza vincoli. Si aggiunga poi che non si capisce mai cosa viene effettivamente acquistato. O meglio: lo capisci dopo. Scopo di questo prodotto è fare meglio di un benchmark (quindi di un riferimento) che, in questo caso, è il tasso dei BOT a un mese, o, se preferite, il tasso Euribor a 1 mese (che poi è pure il tasso standard dei Pronti contro Termine, che non vi suggeriranno MAI di fare). Però molto raramente il fondo batte il benchmark, anche perchè il fondo ha dei COSTI (per esempio: d'ingresso, in questo caso: il 2 %). Non si capisce quindi quale possa essere il vantaggio nell'usare questo attrezzo complicato e costoso per avere ciò che potresti ottenere comprando i famosissimi Bot (o Bots, essendo molti, o Botti). C'è infine da aggiungere che puoi scoprire (DOPO) che lo strategist ha comprato ABS, i quali altro non sono che cartolarizzazione di mutui (compresi i tanto famosi sub-prime). Si capisce così come mai tale fondo da giugno (non luglio, ma giugno) inizia a perdere leggermente, ma costantemente. Conclusione: come minimo devi saperne QUANTO loro.
16/10/2007 quel che non si fa con piacere non fa bene A me questo tipo di affermazione fa sempre un po' incazzare. Sarà perchè tutto mi pare così faticoso e innaturale, così costruito e meditato, così sudato. Poche cose arrivano gratis, con piacere e naturalezza . Mi piace scrivere, leggere e disegnare, ma non posso certo vivere di questo. Invece non sono stato in un gruppo con piacere, non sono stato alle feste con piacere, non ho trombato con piacere, non ho dato esami con piacere, non ho preso decisioni con piacere, non mi separato con piacere, non ho iniziato a fumare con piacere e non ho smesso di fumare con piacere, non ho lasciato fidanzate con piacere e non ho provato piacere ad essere lasciato da fidanzate, anche se hanno fatto bene e le stimo. Poche cose si fanno con piacere. Per tutto il resto ci pensa Mastercard. O no?
Seguendo la formulina di Allegra: posso correre circa 3.5 chilometri e peso 69 chili (ma spero di arrivare a 66) = consumerò circa 230 calorie. Veramente poche se si considera che 80 grammi di pane danno circa 220 calorie. Questa formulina comunque rende ragione di un fatto interessante. Che non si ingrassa all'infinito (almeno in genere!). Infatti aumentando il peso aumenta anche il consumo energetico. Se pesassi 82 chili (come nel 1995) nel correre 3.5 chilometri avrei bruciato 287 calorie. Ora che sono 69 chili ne consumo 241. D'altra parte non si dimagrisce all'infinito (almeno se non si è gravemente malati). Se pesassi 50 chili consumerei 175 calorie.
15/10/2007 Purtroppo la mia dieta è repellente. In primo luogo perchè non gusto i cibi, come si dovrebbe. In secondo luogo perchè mangio tendenzialmente solo UNA volta al giorno, alla sera. Sicccome non mi è mai importato nulla del cibo (probabilmente sbagliando) da moltissimi anni (almeno 20) mangio solo a cena. Intanto per risparmiare tempo, poi per evitare quella fastidiosa pesantezza post-prandiale. Però mi sorbisco 5 o 6 caffè al giorno! Poi non mangio carne (ma solo da 10 mesi), ne' alcool (da 8 anni). Ultimamente ho ripreso a bere piccolissime quantità di vino rosso, occasionalmente. Debbo dire che mangiare 5 volte al giorno mi appare, più che altro, una tortura. Io preferisco evitare. Ogni tanto salto un pasto e quindi trascorro quasi 48 ore senza mangiare. Non ci sono problemi. Insomma, secondo me, è meglio mangiare abbastanza ogni tanti piuttosto che spizzichettare spesso. Poi io preferirei mangiare UNA sola cosa, in grandi quantità (ad esempio 200 grammi di spaghi, ogni 2 giorni). Io prendo peso con grande facilità (11 anni fa pesavo 82 chilogrammi).
Quel poco che so sul peso è frutto dell'osservazione delle anoressiche. E non sono certo un esperto di anoressia. Adesso mi sono pesato: 69.7 chilogrammi. Strano perchè 22 ore fa, sulla stessa bilancia (a casa mia), nudo, pesavo 68.5. Non è invece molto strano. In generale una persona sedentaria vive tranquillamente con 1.200 calorie. Le quali sono ESTREMAMENTE poche (ve lo assicuro: una cosa da piangere). L'esercizio fisico modifica di poco il consumo calorico, infatti le anoressiche corrono, nuotano e camminano in continuazione, e proseguono a mangiare pochissimo. E vivono. Il consumo calorico cresce a lavorare duramente col corpo, quindi a fare il contadino, il minatore, il facchino per 8 ore al giorno, per 6 giorni alla settimana. Altra roba! In generale quelli che credono di mangiare pochino (quasi tutti noi) ingurgitano dalle 1500 alle 2000 calorie al giorno (che non sono affatto una esagerazione). Uno che mangia di gusto arriva facilmente alle 2700 ed anche alle 3000 calorie al giorno. E non è un record. In definitiva TUTTI quelli geneticamente predisposti ingrassano, dato cher praticamente TUTTI mangiano più di quello che gli occorre. Naturalmente non tutti ingrassano perchè il corpicino, furbo, smaltisce o dovrebbe smaltire l'eccesso. Da notare che qui si parla di massa grassa, cioè di grasso, trigliceridi accumulati nelle cellule adipose, nel lardo, non del PESO. Il peso, infatti, è dato essenzialmente dall'ACQUA. Le variazioni rapide di peso sono dovute interamente al variare del contenuto di acqua. L'acqua pesa molto e costutisce la maggioranza di noi. Acqua è bello. Se uno riduce l'apporto calorico, per quanto possa fare, non può ridurre oltre le 600 o 700 calorie al giorno (e qui siamo quasi al digiuno totale). E questo vuol dire smaltire, almeno teoricamente, circa 100 grammi di lardo schifoso al giorno, cioè 3 chili al mese. Che è veramente tanta, tanta, tanta roba. Oltre mi pare quasi impossibile ed è indice di catabolismo, cioè qualcosa che rode muscoli, ossa e cartillaggini. D'altra parte ingerire 1500 o 2000 calorie al giorno in più al necessario non è affatto difficile. Se si è ben messi geneticamente questo vuol dire prendere 6 o 8 chili in un solo mese, senza sforzi. Quindi: è molto più facile ingrassare che dimagrire. Correre funziona poco in quanto smaltimento di calorie (ma funziona ugualmente, in modo diverso, e più salutare). Le variazioni di peso sono quasi sempre dovute all'acqua, la cui percentuale fluttua rapidamente in base a mille variabili. Infine c'è da notare che esiste una specie di inerzia metabolica: ci vuole un po' di tempo per iniziare e si prosegue per un po' di tempo. Sono processi lenti. Ci vuole pazienza! Tanta pazienza!
14/10/2007
Un'ora e 45 minuti di passeggiata sui colli sopra Careggi e Colonnata (stupendi). Mi è venuto in mente come mai l'unica cosa italiana che ho visto in Scandinavia è la pubblicità della Toscana: perchè è bella. Peso: 68.5 chilogrammi.
12/10/2007 L'atterraggio sta per iniziare C'è un forum sulla bolla immobiliare che non è male (freeforumzone.leonardo.it). Certo è difficile giudicare dai forums dove è pieno di super-esperti di qualsiasi cosa, che spesso sono un po' fissati. Alcuni paiono dei profeti in cerca di pulpito. Molti sono convinti di aver scoperto qualche arcana procedura. Tuttavia penso che sia il vecchio buon senso a guidarci. Che ci sia qualcosa che non va (e non solo in Italia) nel mercato immobiliare mi pare evidente.
Oggi ho superato i 20 minuti di corsa.
11/10/2007 quelli che vanno in Russia per lavorare a un impianto con rimpianto. quelli che vedono un blog e pensano: "ma che razza di stupidaggine è mai questa?" quelli che, nonostante tutto, vanno avanti e non gli rompono le palle. quelli che scrivone le dediche, che non le capisce nessuno. quelli che non sanno di avere poco da vivere. quelli che lo sanno che hanno poco da vivere. quelli che lo dicono solamente di aver poco da vivere. quelli belli, ma senza dirlo perchè si montano la testa. quelli brutti, ma senza dirlo perchè gli si smonta la testa. quelli buoni, che è sempre un gran brutto difetto. quelli tristi, basta che non sian troppo monotoni. quelli allegri, purchè non sian troppo monotoni. insomma: per tutti noi che tiriamo avanti con lacrime, sudore e lacrime.
10/10/2007 Anche oggi 2,2 chilometri in 18 minuti. Dopo i primi 10 giorni di programma il peso è 69.0 chili. Sono soddisfatto. Comunque non sono io che faccio l'anonimo "rovente"!
09/10/2007
Vorrei invitare tutti coloro che amano restare anonimi (e con quanta ragione) a commentare qui. Anche Off Topic (come dicono quelli con le maniglie lucidate col Sidol: OT). L'anonimo parte avvantaggiato, può esprimersi liberamente, offendendo, irridendo e prendendo per il culo chicche e sia, come il buon Dio comanda. Dunque: anonimi venite a me!
p.s. anche Dio ama gli anonimi, ma un po' meno degli stronzi e dei bastardi. In fondo anche Dio, molto spesso, è anonimo.
08/10/2007 Ho ricontrollato. Il circuito è 550 metri, quindi oggi ho corso 2.200 metri. Tempo: 18 minuti. Per adesso può bastare così. Però dalla prossima settimana dovrò trovare un altro percorso perchè ripetere 7 volte lo stesso pezzettino è troppo noioso. Ovviamente il peso è lievemente aumentato, ma è normale.
07/10/2007 Non sono un buon cittadino. Non sono molto educato e non sono un fanatico della raccolta differenziata. Ma più che altro spendo poco. Spendo poco rispetto a quello che potrei spendere. Infatti spesso mi chiedono perchè non sputtano i soldi in divertimenti, in viaggi, in troie o automobili o vestiti firmati. Il motivo è questo: non m'interessa. Non mi piacciono le case grandi, non mi piacciono le automobili, non mi piacciono i vestiti e non mi piaciono le troie. Il motivo è quello. Certo così non faccio il mio dovere di cittadino, che sarebbe quello di spendere tutto quello che ho. Così farei andare al meglio l'economia (il mercato) e darei lavoro a tutti i promotori finanziari, gli assicuratori, i bancari, i piazzisti e i venditori di ciarpame, i personal trainers, cioè i giovani di oggi. Mi dispiace, ma dovranno ancora tirare la cinghia.
06/10/2007 Psicosi è un termine ambiguo. In genere vuol dire che uno ha perso il contatto con la realtà condivisa, ed è matto o pazzo o folle. Si tratta di una situazione tendenzialmente cronica o stabile. In questo senso la malattia psicotica per eccellenza (ma non la sola) è la schizofrenia. Quando si va a vedere cosa succede nella vita però le cose si complicano. La maggior parte degli psicotici (o degli schizofrenici) non è SEMPRE psicotico e talora non lo è mai, almeno in senso stretto. C'è anche da dire che è molto discutibile stabilire chi è dentro la realtà condivisa (ma da chi?) e chi non lo è (ma quando? e quanto?). In questo modo il termine psicotico è ancora utilizzato, ma ha scarso valore euristico tranne per il fatto che dire psicotico è molto più elegante ed accettabile (ed anche tecnico) che dire matto, pazzo o folle. Ma in fondo è la stessa cosa. Invece si può usare il termine psicosi inun altro senso, assai più produttivo. La psicosi è una sindrome assai instabile e caotica che tende spontaneamente a trasformarsi, ad evolvere. E' sempre una forma tendenzialmente ACUTA o SUB ACUTA e si trasforma o nella normalità oppure in qualche altra cosa (come un quadro delirante, per esempio). Essa è caratterizzata, appunto, da un evidente disturbo nella percezione e codificazione della realtà, da un senso di profonda angoscia, da fenomeni produttivi (allucinazioni, delirio instabile e frammentario); in poche parole da una totale e radicale trasformazione dello STARE nel mondo. Definita così la psicosi essa è un fenomeno del tutto ASPECIFICO, che può essere indotto da droghe, da schizofrenia, dalla malattia maniaco-depressiva, da malattie organiche (anche un banale tumore al cervello), forse anche da eventi traumatici di tipo psicologico. In questa dizione la psicosi passa sempre. Risponde brillantemente ai farmaci. Non consente però di fare previsioni attendibili per il futuro. Ok? 05/10/2007 Recentemente ho riscoperto Kraepelin, che è stato un grande psichiatra tedesco nato nel 1856, lo stesso anno in cui è nato Freud. Però Kraepelin, che fu enormemente più importante, conosciuto e citato di Freud quando era in vita (era anche un famoso professore universitario), è poi stato relativamente disconosciuto. Dopo il 1920 l'astro di Freud è salito nel firmamento, mentre la stella di Kraepelin è rapidamente calata (tra l'altro è pure crepato lo stesso Kraepelin). Da circa 20 anni si assiste ad un fenomeno inverso (corsi e ricorsi storici). Nettamente in declino la psicoanalisi (ma non per colpa di Freud), sono risalite le quotazioni e le citazioni di Kraepelin. Che però si è fatta la fama di "fascista". Si tratterebbe infatti di un lurido organicista, bieco ed asservito al potere manicomiale. Laing lo cita con disprezzo e così fa pure Cancrini quando riporta (nel suo bel libro "verso una teoria della schizofrenia") passi tratti dalle sue celeberrime lezioni cliniche. Altri tempi. Ora pure Laing e Cancrini sono passati di moda. Gli scritti di Kraepelin furono tradotti in italiano all'inizio del '900 e poi mai più. Recentemente è stato tradotto, di nuovo, parte del celeberrimo Compendio di Psichiatria. Kraepelin dovrebbe essere meglio conosciuto. Alcune sue concettualizzazioni sono modernissime, veramente anticipatorie e controintuitive. Un esempio sta nella trattazione della malattia maniaco-depressiva. Tanto per cominciare egli riunisce sotto questo nome (era senza dubbio un lumper, non uno splitter) tutte le forme melanconiche e maniacali, anche quelle che oggi vengono dette depressioni maggiori monopolari. E giunge a cogliere connessioni coi tratti tempermentali depressivo, ipertimico, ciclotimico e irritabile. Una concezione molto moderna, che è tuttoggi discussa. Ma la cosa più interessante è che, per Kraepelin, la malattia maniaco-depressiva NON è un disturbo dell'umore. E questo è davvero geniale. In questo modo egli può individuare gli stati misti che sono non tanto una curiosità accademica o un reperto residuale, ma bensì il fulcro di tutta la concezione kraepeliniana. E di fatto è proprio ciò che si vede nella pratica clinica "hard". Cioè quello che si osserva nei pazienti gravi è una frequentissima commistione di stati affettivi diversi (depressione, euforia, rabbia) e di livelli energetici diversi (apatia o agitazione, mutismo o logorrea). Così non è affatto raro incontrare una depressione agitata, una mania con auto-accusa e sensi di colpa, uno stupor maniacale o una melanconia con fuga d'idee. Ed è ancora frequente vedere su questi stati caotici l'insorgere di una forma psicotica che è del tutto indistinguibile (dal punto di vista formale) da una schizofrenia. Non ve ne frega nulla, eh? Lo capisco.
Bisogna smetterla di mangiare, specie cose gustose!
Ce l'ho fatta a fare i 14 minuti di corsetta. Ora via al lavoro!
04/10/2007 Peso: 69.4. Devo ridisegnare meglio i capelli dietro, sul collo, e cambiare la forma del pizzetto.
Ebbene si. E' San Francesco.
03/10/2007 Oggi ho corso per 14 minuti. Percorsi ben 1.500 metri, quindi ad una velocità media di 6.5 chilometri orari. C'è un bel viale alberato di 500 metri, in leggerissima salita, da percorrere. E ora dentista!
02/10/2007 Non male accompagnati. Se uno è fragile, debole, indifeso, come, per esempio, me, è assai meglio che stia da solo. Così gli rimane un barlume di libertà ed autonomia. Se io vivessi con qualcuno mi farebbe sicuramente a pezzi, anche non volendo, nella più perfetta buona fede. Discorso diverso per coloro che sono duri e sicuri. Costoro possono giovarsi di una compagnia, utilmente e piacevolmente. Magari un giorno anch'io diventerò abbastanza sicuro da poter vivere con un altro essere umano, senza essere divorato. Ci sono due libri importante sulla malattia bipolare. Uno è stato scritto nel 1990 da Kay Redfield Jamison e Frederick K. Goodwin, Manic-depressive Illness, l'altro è stato scritto (in varie edizioni) verso il 1905 da Emil Kraepelin, Manic-depressive Insanity. Mentre il primo è stato tradotto in italiano, il secondo (ultracitato, un vero evergreen psichiatrico assoluto) è stato tradotto solo nel 1910 (mi pare) e poi mai più ripubblicato. Io lo posseggo tradotto in inglese (nel 1921). Sono entrambi due testi fondamentali, ma il secondo assai di più. Può sembrare strano, ma dal 1905 non solo ben poco è stato aggiunto, dal punto di vista clinico, ma addirittura Kraepelin è più moderno di molti testi attuali e praticamente di tutti i testi scritti da allora sino ad almeno il 1990. Non solo le descrizioni sono efficacissime e condivisibili, ma l'andamento, la prognosi, la presentazione possono dirsi, ad oggi, insuperate. Manca solo la terapia. Un discorso a parte andrebbe fatto su quei due termini: Illness e insanity che stanno nei due titoli. La Kay Redfield Jamison è affatta ella stessa da un disturbo bipolare ed ha scritto vari libri in merito, come "toccata dal fuoco" oppure "rapida scende la notte", tuttavia senza riuscire ad avvicinare l'efficacia e la salienza di Emil Kraepelin. La Jamison, a un certo punto, ha deciso di rivolgersi al grande pubblico. Forse ha fatto pure bene, ma il livello si è abbassato parecchio. Kraepelin è un autore di fine ottocento, pertanto amante delle parole, del logos, come direbbero quelli che sanno. Cosa volete che gli freghi del logos oggi, dove i libri sono collezioni di tabelle, figure e diagrammi? L'autore che rappresenta meglio tutto ciò è Nancy Andreasen, che ha pure scritto un libro divulgativo dal notevole titolo di "il cervello rotto". La psichiatria, nella sua folle espansione mercantile, guidata da corporazioni che nulla hanno da invidiare a quelle petrolifere, è da sempre in crisi.
01/10/2007 Certo che culo fare questo lavoro! Si lavora poco, si guadagna tanto e inoltre si conoscono persone incredibili. Se non avessi il lavoro conoscerei 20 o 30 persone, la fotocopia una dell'altra. Non riesco a conoscere mai nessuno di nuovo e mai nessuno che sia almeno lievemente diverso la me. Ora che mi viene in mente anche i bloggherss sono un po' diversi. Comunque oggi mi hanno regalato del pane fatto in casa. Una signora meravigliosa a cui è morto il marito, una donna eccezionalissima e splendida, che ha visto il raggio verde nell'oceano, navigando col marito sulla loro barca a vela. Che persona incredibile. E non è neppure un personaggio di un libro, è proprio reale. Ho conosciuto assassini, stupratori, delinquenti, ingenui, tantissimi imbecilli, giramondo, carcerati, evasori, militari, puttane, analfabeti, travestiti. Meno male che c'è il lavoro.
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Cucimi una storia addosso
Un'altra non la mia
che mi stia bene però
pur non raccontando di me
che mi calzi a pennello
e mi reinventi
che mi stupisca io stessa di come sarei potuta essere
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